fashion

{{ subpage.title }}

«Per essere speciali bisogna abbandonare i ritmi frenetici»
Gianmarco Tamberi, ambassador di Eleventy. A destra, Marco Baldassari
Il padre di Eleventy Marco Baldassari: «Questa collezione è un ritorno alla natura e sfoggia una nuova palette, più scura».

Nel dibattito sul lusso contemporaneo si parla spesso di crescita, numeri e visibilità. Molto meno di misura, responsabilità e tempo. Eppure è proprio su questi elementi che si gioca la tenuta di un brand. Eleventy, marchio fondato da Marco Baldassari, ha costruito il proprio percorso lontano dalle scorciatoie del marketing e dalle mode effimere, scegliendo una strada più lenta e, proprio per questo, più esigente. In occasione della presentazione della nuova collezione invernale, abbiamo incontrato Baldassari per discutere di come si difende un’idea di lusso in una fase economica complessa, di cosa significa creare valore reale nel sistema moda e di come un’azienda italiana possa continuare a crescere senza rinunciare alla propria identità.

Continua a leggereRiduci
Morto l’ultimo imperatore d’Italia. Inventò l’unico rosso che ci piace
Valentino Garavani durante una sfilata nel 1991 (Getty Images)
Lo stilista Valentino Garavani è scomparso a Roma a 93 anni. Il marchio cromatico delle sue invenzioni non era solo un colore: era un manifesto estetico. Col compagno Giammetti vestì il jet set: Jacqueline Kennedy, Naomi Campbell, Claudia Schiffer.
Continua a leggereRiduci
«Cerco la famiglia in un mondo dominato dai grandi gruppi»
Il direttore creativo di Drumohr Massimiliano Giornetti: «Coniugo l’heritage britannico con la leggerezza italiana. Ridarò nobiltà alle fibre banalizzate».
Continua a leggereRiduci
«L’amore per il bello mi ha portato a creare uno stile»
Nel riquadro, la stilista Giuliana Cella
La designer Giuliana Cella: «Ho vissuto in diversi Paesi, assimilandone la cultura. I gioielli? Sono una passione che ho fin da bambina».
Continua a leggereRiduci
Ruan Chuping: «Rafforziamo il dialogo Oriente-Occidente»
Un modello Keqiao SS 2026 durante la Milano Fashion Week. Nel riquadro, Ruan Chuping
La direttrice del Centro per i servizi delle industrie creative del distretto cinese di Keqiao, che ha stretto un accordo triennale con la Camera nazionale della moda: «La collaborazione porta opportunità. Uniamo artigianalità e un forte sistema industriale».
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy