Barca a vela con 8 migranti nascosti, arrestato il proprietario tunisino
La Gdf scopre 8 clandestini nascosti sottocoperta su una barca a vela diretta a Mazara del Vallo.
La Gdf scopre 8 clandestini nascosti sottocoperta su una barca a vela diretta a Mazara del Vallo.
Nella giurisprudenza italiana esistono già numerose fattispecie che consentono alle amministrazioni di espellere gli immigrati che si rendano colpevoli di reati. Se si applicassero le norme non servirebbero nuovi decreti per attuare in modo deciso i rimpatri.
Da Nord a Sud, i militari dell'Arma hanno arrestato 29 individui accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Coinvolte aziende compiacenti e un Caf di Taranto.
La Cassazione fissa un punto importante: i clandestini che lasciano decorrere i termini per uscire dal Paese, non possono accedere alla protezione internazionale per guadagnare tempo. Scardinato uno dei trucchi legali più utilizzati dagli irregolari.
Rabbia per l’illegalità, rabbia per la freddezza burocratica con cui si pratica l’illegalità, rabbia per essere considerati «italiani non inclusivi» o, peggio ancora, «razzisti», e scoprire che i razzisti sono gli stessi immigrati capaci di lucrare sulla pelle dei loro…
Il gip del tribunale di Ravenna, Federica Lipovscek, ha sciolto la riserva sulla decisione comunicata al termine degli interrogatori di garanzia di giovedì mattina (l’udienza è durata circa due ore) e accolto parzialmente le richieste della Procura, disponendo l’interdizione dalla…
Non c’è più un giudice alla Corte d’Appello di Roma? Sono tutti in trincea per il referendum? Davvero, pur di sabotare il governo, sono disposti a rimettere in libertà i criminali della peggior specie, compresi gli spacciatori, i rapinatori, gli…
Partiti dal porto di Shengjin, in Albania, ieri intono alle 20,30, sono sbarcati dal pattugliatore della Guardia costiera nel porto di Bari, con grandi sorrisi e applausi diretti a chi li aspettava sul molo, i 43 migranti, 35 del Bangladesh…
Il ministro Matteo Piantedosi commenta i pronunciamenti dei giudici di Roma che hanno rimandato in Italia stupratori e pedofili stranieri inviati in Albania: «Il lavoro contro gli irregolari sovvertito da magistrati impegnati in appartenenze correntizie».
A Crotone la Procura indaga su 93 ingressi. Nei guai per fuga di notizie un poliziotto.
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