Il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca: «L'emergenza non va sottovalutata ma i toni apocalittici producono ansia esagerata. La salute rischia di essere un nuovo idolo, la fede ci insegna che Dio non ci abbandona».
Massimo Camisasca scrive al giornale della Cei criticando «l'interruzione traumatica» imposta dal Vaticano all'istituto per la famiglia con la cacciata dei professori fedeli a Karol Wojtyla. Ma le sue parole vengono modificate e ritorte contro chi ha sollevato lo scandalo.