Stop alla trattativa con Pimco, ora l’Inter può passare al fondo Oaktree
Steven Zhang (Ansa)
E’ praticamente saltata la trattativa tra l’Inter e il fondo Pimco per ottenere un finanziamento da 430 milioni che possa coprire il prestito sottoscritto nel 2021 dal club nerazzurro con l’altra società di investimenti americana Oaktree.


Il bond (con Oaktree) scade tra tre giorni, il 20 maggio, e nel caso le indiscrezioni raccolte dalla Verità venissero confermate, la famiglia Zhang avrebbe le ore contate per trovare la liquidità necessaria a rimborsare l’obbligazione che aveva un tasso di interessi del 12% e che ha trasformato i 275 milioni originari in circa 380 milioni da restituire. Insomma, a meno di clamorosi colpi di scena, sarà lo stesso Oaktree tra pochi giorni a escutere il pegno e a diventare il nuovo proprietario dell’Inter.

Come mai si è arrivati a questo punto? Fino a pochi giorni fa l’affare tra Pimco e l’Inter sembrava cosa fatta, poi sono circolate le prime voci che raccontavano di un’operazione non scontata. Secondo quanto risulta alla Verità, che ne ha scritto sul numero il 14 maggio, il problema non sta tanto nelle condizioni quanto nelle finalità del prestito. Il contratto (in gergo si tratta di un bridge to disposal) prevedeva un prestito da 430 milioni finalizzato alla cessione dell’Inter: ti presto i soldi avendo delle certezze che stai per cedere il club. Possibile che quella certezza sul nuovo acquirente sia venuta meno.

Così come è possibile che (come evidenziato da Bloomberg prima e dall’Ansa poi) ci siano stati un problema sulle condizioni (il tasso e la scadenza del nuovo prestito) e con Oaktree che sfruttando delle clausole presenti nel contratto si sarebbe messo di traverso. Fatto sta che la squadra che ha vinto lo scudetto con settimane di anticipo si trova adesso in messo al guado. Non è in discussione certo la continuità del club, ma se dovesse avvenire il passaggio ad Oaktree si tratterebbe di capire le intenzioni del fondo che (a meno che non abbia già pronto un compratore) si troverà a dover gestire una squadra di calcio (non proprio il suo core business) in attesa di trovare il giusto acquirente che deve essere soprattutto disponibile a mettere sul piatto il giusto prezzo: 1 miliardo e 300 milioni di euro compresi i debiti del club.

Da non perdere

Harry Kane vince il Pallone d’Oro 2026
Storie di sport

Harry Kane vince il Pallone d’Oro 2026

Per il centravanti inglese, è il giusto premio di un percorso votato al sacrificio e al duro lavoro. Lamine Yamal e Kylian Mbappé completano il podio. Lo spagnolo conquista anche il Trofeo Kopa, mentre Luis de la Fuente e Unai Simón vengono premiati dopo il trionfo della Roja.

Ottavio Bottecchia: dalle trincee ai trionfi del Tour de France
Storie di sport

Ottavio Bottecchia: dalle trincee ai trionfi del Tour de France

Nato da una famiglia povera, Ottavio Bottecchia si distinse nella Grande Guerra come Bersagliere ciclista, per poi diventare una leggenda del ciclismo mondiale vincendo due Tour de France consecutivi (1924 e 1925). La sua straordinaria vita si concluse tragicamente a soli 33 anni a causa di una misteriosa e fatale caduta sulle strade del Friuli.

L’Italia rimpiange lo «scarto» Tresoldi
Storie di sport

L’Italia rimpiange lo «scarto» Tresoldi

Il talento del Bruges aveva girato la Penisola per sostenere provini. I nostri club, sempre a caccia di stranieri, lo hanno rifiutato Trasferitosi in Germania, ha subito trovato spazio. Anche nell’Under 21 tedesca. E adesso Mancini vorrebbe «riportarlo a casa».