{{ subpage.title }}

True

Il testamento di Marco Polo e il processo ai Templari rivivono nelle «copie perfette» di Scrinium

True
Il testamento di Marco Polo e il processo ai Templari rivivono nelle «copie perfette» di Scrinium
Scrinium
  • La Cosmografia di Claudio Tolomeo ma anche gli archivi vaticani e la richiesta di annullamento del matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d'Aragona: sono questi solo alcuni dei progetti di questa realtà tutta italiana che riproduce alla perfezione i documenti del nostro passato.
  • Il testamento di Marco Polo, unico documento che narra le sue vicende, è stato appena analizzato e reso disponibile in molteplici copie.
  • Gli atti del processo dei Templari sono stati riprodotti in 799 copie e riportano le testimonianze di 72 personaggi oltre al perdono concesso al capo del Tempio Jaques de Molay.
  • Novantadue delle 100 cantiche raccontate da Dante e illustrate da Sandro Botticelli sono finalmente a disposizione degli amanti di una delle opere più simboliche della storia italiana.
  • Grazie a una collaborazione con il Sacro Convento e l'Arcidiocesi di Spoleto sono stati portati nuovamente alla luce tre documenti recanti la firma di San Francesco d'Assisi.
  • L'atto che diede inizio allo scisma dell'Inghilterra dalla Chiesa di Roma è solo una delle testimonianze «clonate» da Scrinium per l'Archivio del Vaticano.

Lo speciale contiene 6 articoli e gallery fotografiche.

Continua a leggereRiduci
L’8 marzo referendum in Svizzera per non far sparire le banconote
iStock
L’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» punta a inserire in Costituzione l’obbligo di accettare i soldi fisici, mentre il Parlamento propone un’alternativa. A Milano invece si moltiplicano i negozi cashless.

C’è un luogo d’Europa dove il futuro digitale avanza con passo felpato, quasi in punta di piedi, come si entra in una banca privata di una volta. E poi si ferma. Perché lì, prima di abolire una banconota, bisogna parlarne. Questo luogo è la Svizzera, dove sta partendo una crociata per difendere il denaro fisico dall’assalto delle carte di credito, delle app e della religione digitale.

Continua a leggereRiduci
Stangata sui condòmini: occhio, ci riprovano
iStock
La riforma che penalizzava gli inquilini in regola a vantaggio dei morosi e introduceva nuove spese e figure professionali era stata bocciata a dicembre. Ora viene riproposta alle associazioni di settore per un confronto. Un testo così sballato però non è emendabile.

Stangata sui condòmini parte seconda. Ciak si gira. Vi ricordate il putiferio scoppiato a ridosso del Natale? La presentazione alla Camera della proposta di legge (2692/2025) che prometteva di «modernizzare» la disciplina condominiale? Ecco, più che rendere attuali delle norme (si parlava di maggiore sicurezza, minori contenziosi, promesse di trasparenza ecc.), ai più era sembrata una fregatura epocale che si sarebbe tradotta (sui dettagli torneremo dopo) in maggiori adempimenti e rincari soprattutto a carico dei proprietari di casa più ligi con il pagamento delle spese.

Continua a leggereRiduci
L’ultima telecronaca? A Bulbarelli
Auro Bulbarelli (Ansa)
C’è un modo per rimediare alla figuraccia di Petrecca all’inizio dei Giochi: far condurre la cerimonia di chiusura al giornalista fatto silurare (nell’omertà generale) dal Quirinale.

Ridate il microfono ad Auro Bulbarelli. Chi è, mi domanderete? Per gli appassionati di ciclismo e di sport in generale, Auro è il telecronista vecchia scuola, è la voce che riconosci tra mille, è una delle risorse di una Rai che sta perdendo brillantezza. Non a caso era lui il designato a raccontare la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali, la cui eco oggi è tristemente famosa per la goffaggine e la sciatteria del direttoredi RaiSport, Paolo Petrecca.

Continua a leggereRiduci
Stellantis nell’Ue riparte dal diesel ma in Italia sta scoppiando l’indotto
Ansa
Il gruppo reintroduce la versione a gasolio su 7 modelli. Licenziamenti tra i fornitori.

Stellantis sta reintroducendo in Europa versioni diesel di almeno sette modelli tra auto e veicoli passeggeri, in un cambio di rotta avviato a fine 2025 in seguito ai dati giunti anche dai concessionari. Il problema è che questo cambio di direzione è tardivo e non evita la valanga di ammortizzatori sociali e licenziamenti che stanno colpendo l’azienda certo, ma soprattutto l’indotto, a causa del fallimento del passaggio alle elettriche imposto dal green deal Ue.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy