{{ subpage.title }}

True

Sana voleva sposare un italiano: uccisa dal padre e dal fratello

Sana voleva sposare un italiano: uccisa dal padre e dal fratello
ANSA
Aggiornato al 23/04 ore 17:30: Secondo alcuni amici della ragazza, Sana Cheema non sarebbe stata uccisa ma sarebbe deceduta in seguito a un malore, probabilmente un infarto. Nonostante ciò, il padre e lo zio di Sana «non possono lasciare il territorio del Pakistan e la zona dove è stata sepolta la ragazza è sotto sequestro». A spiegarlo è stato Raza Asif, segretario nazionale della comunità pakistana in Italia intervenuto sul caso della 25enne. A oggi restano infatti ancora molti lati da chiare sulla morte della giovane sul cui cadavere, come ha spiegato Asif, «sarà eseguita l'autopsia dopo la riesumazione».



  • Aveva 25 anni e viveva a Brescia, ma è stata sgozzata in Pakistan dai famigliari perché aveva rifiutato il matrimonio combinato. Una connazionale ha svelato l'orrore, i due sono stati arrestati nel Gujrat.
  • Il caso di Hina e le altre vittime del fanatismo islamico. La ventenne uccisa nel 2006 e sepolta con la testa rivolta alla Mecca. Ma il massacro si estende ben oltre la provincia bresciana.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
«Non durerà senza il consenso americano»
Donald Trump (Ansa)
Trump ricorda agli ayatollah che gli Stati Uniti «stanno vincendo» e che il loro futuro capo deve avere l’ok della Casa Bianca: «Altrimenti tra cinque anni rifaremo lo stesso...». Oggi Macron a Cipro. Starmer apre al tycoon sull’uso delle basi britanniche.

A dettare l’agenda della guerra è Donald Trump con i leader europei che paiono comparse sbiadite e che cercano in qualche modo di apparire (Emmanuel Macron è maestro in questo) mentre Israele, a cui è demandato il lavoro sporco, s’incarica d’inverare le posizioni del presidente americano che vuole chiudere in fretta la pratica Iran.

Continua a leggereRiduci
L’Iran ha scelto la sua nuova Guida: «Continuità nel nome di Khamenei»
Celebrazioni a Teheran per Mojtaba Khamenei (Ansa)
  • L’Assemblea religiosa avrebbe «investito» Mojtaba, il secondogenito del leader eliminato da Washington. Si allontana l’ipotesi di una tregua: Trump lo considera una figura «inaccettabile» e organica ai pasdaran.
  • Nel Golfo attacchi e ritorsioni anche contro i siti di desalinizzazione che assicurano le forniture potabili. Scenario «apocalittico» dopo i raid sulle raffinerie di Teheran.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 9 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 9 marzo con Carlo Cambi

«Tasseremo chi specula su benzina e bollette»
Giorgia Meloni (Ansa)
Meloni intervistata da Mario Giordano su Rete 4: «Non entreremo in guerra ma rischiamo di essere toccati dalle sue conseguenze su economia e sicurezza interna. Siamo mobilitatissimi contro eventuali minacce terroristiche. Il referendum? Occasione unica».
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy