Sana voleva sposare un italiano: uccisa dal padre e dal fratello

Aggiornato al 23/04 ore 17:30: Secondo alcuni amici della ragazza, Sana Cheema non sarebbe stata uccisa ma sarebbe deceduta in seguito a un malore, probabilmente un infarto. Nonostante ciò, il padre e lo zio di Sana «non possono lasciare il territorio del Pakistan e la zona dove è stata sepolta la ragazza è sotto sequestro». A spiegarlo è stato Raza Asif, segretario nazionale della comunità pakistana in Italia intervenuto sul caso della 25enne. A oggi restano infatti ancora molti lati da chiare sulla morte della giovane sul cui cadavere, come ha spiegato Asif, «sarà eseguita l'autopsia dopo la riesumazione».



  • Aveva 25 anni e viveva a Brescia, ma è stata sgozzata in Pakistan dai famigliari perché aveva rifiutato il matrimonio combinato. Una connazionale ha svelato l'orrore, i due sono stati arrestati nel Gujrat.
  • Il caso di Hina e le altre vittime del fanatismo islamico. La ventenne uccisa nel 2006 e sepolta con la testa rivolta alla Mecca. Ma il massacro si estende ben oltre la provincia bresciana.

Lo speciale contiene due articoli.

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