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Ritratti | Luigi Orlando, il re del rame

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande. Parto da questa citazione di Adriano Olivetti perché è stato forse il primo, più grande, rivoluzionario d’impresa italiano. In questo podcast abbiamo provato a disegnare i ritratti di altri uomini e donne, viventi e non, che hanno lasciato il segno sulle pagine delle storia economica di questo Paese. Alcuni esprimendo un potere di lunga durata, altri portando la direzione di un intero settore produttivo verso la modernità. Quasi tutti hanno avuto grandi maestri ma pochissimi allievi. Una generazione senza eredi, solisti spesso irripetibili. Hanno vissuto da dentro il succedersi dei principali fatti dell’industria e lo sviluppo delle tecnologie più avanzate che hanno caratterizzato la vita economica e sociale dell’Italia. Hanno gestito i successi e i grandi passi avanti compiuti ma hanno anche conosciuto le conseguenze della nostra debolezza strutturale in aree strategiche. Ritratti racconta le storie di personaggi visionari capaci di fare, di realizzare strategie, di convincere sé stessi prima degli altri, di giocarsi la scena per un’idea, di preoccuparsi del dopo e non del prima. Imprenditori, manager, banchieri. Italiani e italiane che, impiegando capitali propri o gestendo capitali pubblici, con metodi, risultati e principi diversi, hanno costruito nei quasi 80 anni della Repubblica un sistema industriale, che pur tra alti e bassi ha collocato l’Italia tra i dieci Paesi più ricchi del mondo. Perché se l’economia è il motore della storia, l’uomo è il motore di entrambe.

Sinner facile, Darderi miracoloso. Azzurri avanti agli Internazionali di Roma
Luciano Darderi (Ansa)
Jannik domina il derby con Pellegrino e vola ai quarti contro Rublev. Capolavoro di Darderi: annulla quattro match point a Zverev e conquista il primo quarto in un Masters 1000 dove troverà il baby fenomeno Rafael Jódar.
Gli Internazionali di Roma continuano a parlare sempre più italiano. Se da una parte del tabellone era comprensibilmente facile pronosticare l’avanzamento ai quarti di finale di Jannik Sinner, dall’altra assume i contorni del capolavoro il percorso di Luciano Darderi.
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La Coppa Italia viaggia in Frecciarossa
Gruppo Fs

In vista della finale, in programma domani 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio e Inter, il trofeo è stato protagonista di uno speciale viaggio a bordo di un treno Frecciarossa.

Per il quinto anno consecutivo Frecciarossa, è title sponsor della competizione. L’arrivo nella Capitale segna una delle tappe centrali della settimana che conduce alla finale, trasformando il viaggio del trofeo in uno dei momenti più emozionanti dell’evento che si concluderà domani sera all’Olimpico. A bordo treno, ad accompagnare la Coppa in viaggio da Milano a Roma, alcuni dei nomi leggendari della storia del calcio italiano: Fabio Capello, Leonardo Bonucci, Alessandro Del Piero, Ciro Ferrara, Marco Materazzi, Christian Vieri, Gianluca Zambrotta hanno raggiunto Vincent Candela e Christian Panucci per partecipare alla conferenza stampa di presentazione della finale.

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Per l’avventura c’è una sola meta: il Trentino
@ManuelRighi
  • Dalle leggendarie discese in rafting sul fiume Noce alle evoluzioni del wakeboard sui laghi alpini: una guida a tutti gli sport da fare sull’acqua, per scoprire il territorio con la voglia di mettersi alla prova, sfidare sé stessi e immergersi nella natura.
  • I tracciati più spettacolari, le strutture all’avanguardia e i consigli per la discesa perfetta.

Lo speciale contiene due articoli.

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Oltre 1.300 cantieri per potenziare la rete ferroviaria
Il gruppo Fs accelera sul Pnrr: mobilitati 11,6 miliardi nel 2025 Entro l’estate saranno attive nuove tratte dell’Alta velocità.

Il gruppo Fs continua il piano di implementazione della rete confermandosi come il principale player infrastrutturale del Paese. Obiettivo: una rete più capillare e moderna anche se i 1.300 cantieri attivi ogni giorno tra manutenzione e investimenti hanno come risvolto della medaglia inevitabili disagi per l’utenza.

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