{{ subpage.title }}

True

Radiografia del made in Italy: ballano 180 miliardi di export

True
  • L'ultima spia, rossa come una bottiglia di Brunello di Montalcino, si è accesa negli Stati Uniti: ristoranti in quarantena e consumo di vino dimezzato. Il presidente del Consorzio del Brunello Massimo Bindocci è esplicito: «Nel giro di pochi giorni si è fermato il nostro maggiore canale di vendita – quello dell'horeca – nei due principali mercati mondiali: Usa e Italia. Da soli rappresentano il 60% delle vendite globali di Brunello. Con il coronavirus in crisi metà del pIl nazionale e una enorme fetta di esportazioni.
  • Secondo Top30 Most Valuable Italian Brands il valore dei 30 marchi italiani top che nel 2019 sarebbe cresciuto del 14% rispetto all'anno precedente è stimato in 97 miliardi di dollari al netto dei marchi dell'automobilismo.
  • Molti paesi per fare concorrenza a Parmigiano Reggiano e Grana Padano hanno cominciato a pretendere il marchio Covid 19 free, che non esiste, ma che ha costituito una straordinaria barriera all'esportazione.
  • La Camera della Moda ha stimato un primo impatto pari al 1,8% di perdita di fatturato (intorno al miliardo e mezzo) ma è una stima non più vera.

Lo speciale contiene quattro articoli

Continua a leggereRiduci
Genova ripulita per il sopralluogo, finita la visita torna subito il degrado
Nel riquadro, scene di degrado alla Darsena di Genova (Ansa)
Per l’arrivo delle autorità, Salis sgombera la Darsena e mostra alle telecamere un molo in ordine. Qualche ora dopo rispuntano pusher africani, tossici e clochard. I leghisti: «Allora chiediamo un’ispezione a settimana».
Continua a leggereRiduci
Oggi la sinistra marcia su Roma contro  Pro vita e remigrazione
(Ansa)
  • L’allarme contro l’estrema destra, vera o presunta, compatta centri sociali, dem e Cgil. Askatasuna manda messaggi al partito della Schlein: con noi o sono guai.
  • Sedicesima volta in strada per il mondo dell’attivismo cattolico che combatte la «cultura della morte».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Caso Garlasco, ennesimo colpo di scena: Stasi libero. Finalmente
Alberto Stasi (Ansa)
L’unico condannato per l’omicidio Poggi, dopo 11 anni, non dovrà più rientrare in carcere la sera, come accadeva con la semilibertà. Finirà di scontare la pena in affidamento nello studio dove già fa il contabile.

Dopo dieci anni e sei mesi, Alberto Stasi non dovrà più tornare la sera in carcere: il Tribunale di sorveglianza di Milano ha accolto l'istanza di affidamento in prova ai servizi sociali, avanzata dalla difesa e su cui la Procura generale aveva già dato parere favorevole.

Continua a leggereRiduci
Il chirurgo del cuore congelato starà fermo solo un anno
Nel riquadro Guido Oppido, il cardiochirurgo che operò, e secondo l’accusa condannò il piccolo Domenico Caliendo, bambino di due anni morto il 21 febbraio scorso in seguito a un intervento di trapianto di cuore (Ansa)
Il professionista che trapiantò un cuore congelato al bimbo di Napoli, morto a 2 anni, ricomincerà l’anno prossimo. Una pausa che potrebbe non bastare ai magistrati per emettere la sentenza. Eppure il presunto luminare viene definito un «prevaricatore».

Ogni cittadino deve essere considerato innocente fino a prova contraria. Il principio giuridico è sancito nella Costituzione, che con l’articolo 27 stabilisce come la «prova contraria» consista nella condanna definitiva. Dunque, fino a quando la Cassazione non abbia «validato» il giudizio espresso dalla Corte d’Appello, una sentenza che riconosca la colpevolezza di una persona non può essere considerata risolutiva.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy