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Stipendi e case in regalo, quanto vale la «fidanzata» di Putin

Stipendi e case in regalo, quanto vale la «fidanzata» di Putin

Alina Kabaeva è nel mirino anche delle autorità italiane

In Italia non risulterebbero al momento proprietà a lei riconducibili. Mentre risulterebbero frequenti passaggi nel nostro paese, molto amato dai ricchi russi. D’altra parte il patrimonio personale di Alina Kabaeva sarebbe poca cosa, rispetto a uno qualunque dei grandi oligarchi russi.

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Per i funerali, la famiglia Bossi sceglie il luogo di mille raduni del Carroccio. Accolti in casa solo Giancarlo Giorgetti e Marco Reguzzoni. Poi arriva pure il Capitano. Mercoledì il ricordo a Montecitorio da parte dei gruppi politici.

I funerali di Umberto Bossi si terranno domani, alle 12, a Pontida. Saranno presenti, tra gli altri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier Antonio Tajani, tutti i dirigenti della Lega, a partire da Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, e i presidenti delle Camere, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.

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Con una foto lo feci imbestialire. Come al solito aveva ragione lui
Umberto Bossi (Ansa). Nel riquadro, la copertina del «Corriere della Sera» di ieri
Coniugava coraggio e follia, passione e cinismo: nei negoziati la spuntava sempre.

Al Corriere non lo potevano sapere. Ma noi, quella foto di Bossi seduto su una specie di trono, ce la ricordiamo bene perché stava facendo saltare il secondo governo Berlusconi. E questa storia ve la possiamo raccontare solo noi. Io, in quel 2001, ero direttore della tv varesina Rete55 e collaboravo con Il Giornale diretto proprio da Maurizio Belpietro.

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Le battaglie di Bossi ora sono da vincere
Umberto Bossi (Ansa)
Walter Veltroni, Pier Luigi Bersani e Sergio Mattarella ricordano il Senatur con parole al miele, dimenticandosi di quando la sinistra lo considerava un novello Adolf Hitler. Su una cosa, però, il capo dello Stato ha ragione: era un sincero democratico. Più degli zerbini dell’Ue.

Adesso che è morto lo glorificano tutti, ma per anni Umberto Bossi è stato il reietto del sistema politico. Pier Luigi Bersani dice che è l’avversario a cui ha voluto più bene. Walter Veltroni scrive che era rispettato dalle forze politiche anche quando usava le sue sparate a effetto. Sergio Mattarella formula le sue condoglianze alla famiglia e al partito parlando di un sincero democratico. Ma quando era in vita, anzi quando agli inizi degli anni Novanta la Lega si affacciò sulla scena politica, le considerazioni con cui fu accolto il Senatur non erano certo queste.

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