Processi se difendi i confini, libertà se li violi

Processi se difendi i confini, libertà se li violi
Ansa

Se domani sera vi capitasse di trovarvi davanti a un posto di blocco dei carabinieri che vi intimano l'alt, non preoccupatevi: d'ora in poi si può tirare diritto con la scusa della necessità di salvare vite umane. Nel caso, premuratevi di mettervi accanto un migrante e il giochetto sarà garantito: nessun esponente delle forze dell'ordine e nessun magistrato vi potrà denunciare e neppure arrestare per non esservi fermati. E non vi date pena se ammaccherete l'auto di servizio dell'Arma: anche per quella, se c'è un interesse superiore come la vita umana, si è assolti. Pensate che io stia esagerando o che vi stia raccontando una frottola? Neanche per scherzo. Quello (...)

L’Europa in scia a Trump sfida l’Iran. «Tornino le sanzioni per il nucleare»
Donald J. Trump (Ansa)
Francia, Germania e Regno Unito si appellano all’Onu dopo le violazioni del Trattato «atomico» che limita l’arricchimento dell’uranio. Russia e Cina in soccorso di Teheran: «Ci saranno conseguenze irreparabili».
«La salute pubblica è solo un alibi. Il dibattito sui vaccini è ideologico»
Nel riquadro il professore di farmacologia Paolo Puccetti (iStock)
Il professore di farmacologia Paolo Puccetti: «Ormai si riduce tutto a un confronto tra persone invece che tra idee. Il divieto di imporre trattamenti è un diritto inviolabile, forzarlo su chi è capace di intendere e volere è ingiustificabile».
Ecco le prove: c’era il ministro dietro i vaccini ai diciottenni
Roberto Speranza (Ansa)

Agli atti la responsabilità di Speranza sulla scelta ferale. Le pressioni del governo sul Cts, il verbale «ritoccato», il colloquio con Figliuolo, la mail del Commissario: il politico dem ha trasformato, senza metterci la faccia, i dubbi degli esperti nell’ok ad Astrazeneca sui giovani.

Clicca i link qui sotto per consultare il documento inviato alle Regioni e il verbale dell’ex commissario Figliuolo.

Documento inviato alle Regioni.pdf


Verbale Figliuolo 20 luglio 2022.pdf


La mossa per sbarrare Chigi alla Schlein
Elly Schlein (Ansa)
All’opposizione hanno capito che con la gruppettara Elly non si va al governo e pensano ormai di rimpiazzarla come aspirante premier, senza però toglierla dalla guida del partito. Renzi vuole Silvia Salis, Prodi Ruffini, ma il nome forte è quello di Gentiloni.
Le Firme

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