L’élite francese salvata dal coronavirus grazie ai gilet gialli e Berlino

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  • Questa crisi sanitaria mette in luce l'impossibilità per la Francia di rimanere ancora a lungo genuflessa davanti ai diktat tedeschi. I cittadini però chiedono di beneficiare dignitosamente delle risorse del Paese, che questo piaccia o no alla Germania.
  • Non mancano i problemi in materia di libertà e rispetto della privacy sullo sviluppo da parte del governo dell'applicazione StopCovid per provare ad arginare la diffusione del virus.
  • Il gilet giallo Maxime Nicolle: «Negli ultimi anni i soldi pubblici sono stati usati per comprare proiettili di gomma piuttosto che per finanziare i posti letto negli ospedali».
  • L'economista Frédéric Farah: «La Francia ha smesso di essere quell'interfaccia tra il Nord e il Sud dell'Europa. E non mostra un sostegno convinto all'Italia».

Lo speciale contiene quattro articoli.

Ugo Tognazzi (Getty images)
L'attore si definiva «uno chef prestato al cinema». In queste vesti si è guadagnato l'omaggio Disney in una storia ambientata a Hollywood. E Cremona oggi, nel trentennale dalla scomparsa, lo celebra premiando il miglior piatto ispirato alle sue ricette.
Ansa
Archiviata dal gip l'inchiesta su Luca Casarini e il comandante della Mare Jonio: erano accusati di immigrazione clandestina.
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