{{ subpage.title }}

True

Per tenersi i fortini rossi i giudici inventano scuse

Per tenersi i fortini rossi i giudici inventano scuse
(Ansa)

I giudici prevedono conseguenze disastrose se la maggioranza vorrà per davvero trasferire le decisioni sui trattenimenti dei profughi dalle sezioni civili specializzate in immigrazione alle Corti d’appello penali. I tribunali di seconda istanza saranno travolti da decine di migliaia di ricorsi, preconizzano, lasciando intravedere una paralisi del sistema giudiziario. L’emendamento che dovrebbe spostare la competenza dai magistrati civili a quelli che si occupano di decidere sulla convalida degli arresti è stato presentato giorni fa dalla deputata di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, dopo che le sezioni specializzate in immigrazione hanno fatto muro contro i trasferimenti in Albania, ordinando il rientro in Italia dei migranti con la scusa che i profughi proverrebbero da Paesi da considerarsi insicuri e perciò non potrebbero essere rispediti a casa loro.

Continua a leggereRiduci
Allontana la bimba dalla sua mamma. Per il giudice la stava solo salvando
(iStock)
A Perugia un gambiano strappa una bambina dalle mani della madre mentre è in attesa dell’autobus. Fermato, le scatta delle foto. Accolta la ricostruzione dello straniero: «La piccola si trovava in pericolo».
Continua a leggereRiduci
La panzanella è una ricetta di recupero identitaria della Toscana, dove il pane raffermo è una sorta di rimedio per ogni occasione, che va fatta secondo regole precise. Noi ci siamo presi però la libertà di reinterpretarla per renderla ancora più semplice. Ma il risultato non cambia: è perfetta come spuntino per una cena estiva, va benissimo se ve la volete portare in spiaggia.
Continua a leggereRiduci
Genova assediata da bande e degrado ma la Salis ha tempo solo per il Pride
Silvia Salis al Liguria Pride di Genova
L’allegria della sfilata Lgbt stona col clima di scarsa sicurezza che domina in città.

Genova è afflitta da violenza e degrado, anche nei quartieri più eleganti. Ma, ieri, la sindaca Silvia Salis ha trovato il tempo di sfilare al pride e di mandare i soliti messaggi da aspirante leader nazionale del campo largo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy