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Parole Testarde | Ratatouille rosicchia la dittatura dei like

In pochi periodi della storia siamo stati così sollecitati a emettere sentenze: rapide, continue, feroci, ultimative eppure anche rivedibili e contraddittorie. Il grande mercato dei social prospera sul prodotto che siamo noi, con le nostre preferenze, le nostre idiosincrasie, i nostri pilotati pollici e cuoricini sparsi a piene mani ogni minuto e ogni notifica. Ma questa continua esibizione di pareri, tanto volatili quanto condivisi e funzionali a un mercato, cos’hanno a che fare con l’esperienza e il giudizio? A rispondere ci aiuta un topo, o meglio un grande cartone animato della Pixar che ha come coprotagonista un roditore: Ratatouille (2007). La trama non c’entra nulla con Facebook & C, anche solo per ragioni cronologiche. Eppure nella seconda parte del racconto fa la sua comparsa un personaggio straordinario: il critico gastronomico Anton Ego. Questi si vede costretto a rimettere in discussione una sua vecchia stroncatura del ristorante dove - sotto mentite spoglie - il topolino è diventato un grande chef, capace da solo di risollevare la nomea del locale. E quando gusta il piatto che dà il nome al cartone, Ego torna bambino per riscoprire il cuore di ogni possibile, vero giudizio: un’esperienza che «scuote le fondamenta stesse dell’essere» e della vita. Perché, come dice il critico, «anche l’opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale». Ma solo poca più anima del prossimo like, che lascerete a questa serie di podcast.

Montaruli: «A Torino il germe del radicalismo c’è anche in molta classe dirigente»
Augusta Montaruli (Imagoeconomica)
La deputata di Fdi: «Parecchi vengono da una storia di estrema sinistra. Perciò non isolano fisicamente e idealmente i violenti. E ancora adesso c’è chi cerca di trovare una giustificazione ai delinquenti».
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Pro Pal e migranti nella rete europea dietro Askatasuna
(Ansa)
  • La svolta ai cortei contro il G20 del 2017: da allora nel continente il copione degli scontri è lo stesso. Come pure tanti protagonisti.
  • Le Procure si concentrano sulle attività illegali che forniscono entrate aggiuntive.

Lo speciale contiene due articoli.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 9 febbraio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 9 febbraio con Carlo Cambi

Pucci rinuncia a Sanremo per il Pd. Meloni: «Spaventosa deriva illiberale»
Andrea Pucci (Ansa)
Il comico era stato invitato sul palco dell’Ariston per condurre la terza serata insieme a Carlo Conti, ma i «buoni» della situazione gli si sono scagliati contro: «Fascista, razzista e omofobo». La Russa: ci ripensi.
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