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All’Ocse le toghe sono innocenti a prescindere

All’Ocse le toghe sono innocenti a prescindere
Fabio De Pasquale (Ansa)

«L'Ocse faccia luce sui piani per colpire i pm di Milano», titolava ieri Repubblica. «Corruzione internazionale: in Italia la lotta è a rischio», rincarava Il Fatto Quotidiano. I due giornali davano in questo modo notizia della lettera di quindici magistrati di tutto il mondo in difesa dei pm che hanno indagato sul cosiddetto Nigeriagate, ovvero su una presunta tangente pagata dall'Eni che il tribunale di Milano, con due sentenze distinte, una delle quali passata in giudicato, ha ritenuto frutto di fantasia e fors'anche di depistaggio.

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(IStock)
  • È un trentacinquenne gambiano con precedenti penali per possesso di droga l’uomo che la mattina di venerdì ha abusato di una donna di 53 anni a Gallarate, nel Varesotto. L’ha malmenata, trascinata e violentata dietro le siepi di un parcheggio.
  • Arrestato l'influencer Don Alì. Era responsabile di atti persecutori nei confronti di un maestro di scuola elementare.

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