Nessun bavaglio imposto ai membri del Cpgt

Nessun bavaglio imposto ai membri del Cpgt
iStock

Gentile direttore, una breve precisazione riguardo l'articolo «Il Csm della giustizia tributaria imbavaglia i suoi consiglieri» pubblicato ieri sul suo giornale.

Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, i cui lavori in seduta plenaria sono pubblici, non ha mai imbavagliato o impedito il corretto svolgimento delle funzioni di alcuno dei propri componenti. Questa settimana il Consiglio, con il solo voto contrario della consigliera Carla Raineri, ha approvato in plenum una delibera finalizzata a dare piena attuazione all'articolo 6 bis della legge 8241/1990, che stabilisce «l'obbligo di astensione e segnalazione dei conflitti d'interessi, anche potenziali», e al codice etico dei componenti del Cptg. Il regolamento interno prevede che ciascun consigliere del Cpgt può partecipare a tutte le commissioni, anche quelle di cui non fa parte. Con questa delibera si è solo inteso evitare che un consigliere partecipi ai lavori della commissione che sta trattando la pratica di un giudice tributario nei confronti del quale, ad esempio, il medesimo consigliere ha in corso un contenzioso. Si tratta di una disposizione di buon senso e che dà piena attuazione al principio generale di imparzialità della pubblica amministrazione.

Il dovere di astensione risiede nella legge: pertanto non c'è alcun «bavaglio» o «opacità». Inutile ricordarle, infine, che il trovarsi in conflitto d'interessi impone, al momento del voto in plenum, l'astensione da parte del consigliere. In caso contrario il consigliere potrebbe incorrere anche in responsabilità disciplinare.

Il Cpgt

Prendiamo atto della replica. Precisando di non aver mai scritto che l'esclusione del consigliere «esterno» sia automatica, ma su input del presidente della commissione. E interpelleremo gli interessati citati sul motivo del voto contrario.

C. Ant.

Moto di Bochicchio sabotata? Nel 2019 andò a fuoco pure la barca
(Vigili del Fuoco)

Nell'agosto di 3 anni fa l'imbarcazione del broker, vittima di un incidente mortale a Roma, fu avvolta dalle fiamme al largo di Capalbio. Era un Magnum. Tutti gli occupanti furono tratti in salvo. Non risultano inchieste. Intanto a partire dall'ottobre del 2020 la moglie ha cominciato a ricevere minacce: «Dove vivono la madre e il fratello di Massimo? Lo faccio cercare». Ecco la telefonata nelle carte del processo.

Se ai minori stranieri mancano dei diritti è colpa di Speranza
(IStock)
La sinistra spinge per lo Ius scholae: «Battaglia di civilità». Sono gli stessi che discriminavano i ragazzini col green pass.
Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Trending Topics
Change privacy settings