{{ subpage.title }}

Manifesti choc aborto, Pro Vita e Famiglia: «Non prendiamo ordini dal Pd»

Manifesti choc aborto, Pro Vita e Famiglia: «Non prendiamo ordini dal Pd»

«Non prendiamo ordini dal Pd! Con un post tipico di un regime dittatoriale, il Partito di Nicola Zingaretti ha contestato i nostri manifesti collocati su vele, inerenti alla campagna #stopaborto, affermando che noi mortifichiamo i diritti e continuiamo a colpevolizzare le donne. Fateci capire: bisogna essere tutti per l'aborto e ignorare la soppressione di un essere umano? Ma non vi rendete conto che siete qui ad attaccarci solo perché la vostra mamma non vi ha abortito?» ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia onlus, associazione promotrice della campagna choc per la Vita.

«Siete voi che decidete le donne che possono parlare e quelle che non possono farlo? Perché chi non è a favore dell'aborto - ha continuato e concluso Maria Rachele Ruiu, membro del direttivo di PVF - non deve avere il diritto di esprimere la propria opinione? E vi dà fastidio se una donna cambia idea e accoglie la vita? E meno male che si chiama Partito 'Democratico'. Non abbiamo bisogno della vostra autorizzazione per avere il nostro spazio di libertà né gli italiani sono tenuti a prendere direttive dalla Direzione nazionale del Pd. Rivendichiamo il nostro diritto a manifestare liberamente il nostro pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione come ci autorizza l'art.21 della Costituzione e anche la legge».

Attacco in Iran, morto Khamenei
Nella combo, la residenza della Guida Suprema dell'Iran Alì Khamenei distrutta negli attacchi israeliani (Ansa)

L’ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso negli attacchi israeliano-americani contro l’Iran. La foto del suo corpo è stata mostrata a Netanyahu e a Teheran, appresa la notizia, alcune persone applaudono dalle finestre mentre i missili iraniani colpiscono Israele e i Paesi del Golfo.

Continua a leggereRiduci
Giacomo Casanova amava le femmine ma non di meno il cibo
Getty Images
Cittadino del mondo, il grande amatore veneziano è stato anche un palato raffinato. La sua vita è un viaggio nei gusti di un’epoca.

Lo scorso anno si è ricordato il trecentesimo anno della nascita di Giacomo Casanova, una delle figure più originali e caratteristiche del diciottesimo secolo. Veneziano d’origine, cittadino del mondo, perlomeno a dimensione europea.

Continua a leggereRiduci
«La donna Eleventy: autentica e sicura di sé»
Paolo Zuntini, cofondatore di Eleventy
Il cofondatore del brand Paolo Zuntini: «Noi siamo no-logo: vendiamo un prodotto, non un simbolo. Vogliamo che le nostre clienti si avvicinino per la qualità dei materiali e della costruzione. La giacca nuvola è realizzata con una macchina unica al mondo situata a Brescia».

Fin dai primi anni, Eleventy si è distinta per la capacità di coniugare design contemporaneo e artigianato tradizionale, attingendo a una rete di fornitori italiani e a una cultura manifatturiera che guarda alla leggerezza strutturale e alla versatilità del guardaroba quotidiano.

Continua a leggereRiduci
«Donne si nasce»: le femministe insorgono
Il ministro della Famiglia e Pari opportunità Eugenia Roccella (Ansa)
A Bologna viene annullata, dopo le rimostranze delle attiviste, la presentazione del libro di Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo. Il collettivo Non una di meno: «Il nostro è legittimo conflitto politico». Invece il ministro Roccella, su Tivù Verità, la chiama censura.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy