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La brigatista ai domiciliari con il reddito di cittadinanza

La brigatista ai domiciliari con il reddito di cittadinanza
Ansa
Federica Saraceni è stata condannata a 21 anni e sei mesi per l'omicidio D'Antona. Dal 2005 è ai domiciliari, e dallo scorso agosto riceve il reddito di cittadinanza nonostante il sussidio sia precluso a chi è agli arresti. Il padre fondò Magistratura democratica.
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I ritocchi fiscali, però, non hanno portato sostanziali benefici alla pompa perché il prezzo industriale del petrolio è aumentato.

La settimana di Pasqua è stata finora la più difficile per automobilisti e autotrasportatori italiani e il pur generoso sforzo del governo, con il taglio delle accise, ha solo mitigato l’impatto del rialzo dei prezzi dei carburanti. Come prevedibile, la rilevazione dei prezzi medi settimanali pubblicata ieri dal ministero dell’Ambiente ha fatto segnare un prezzo del gasolio e della benzina rispettivamente pari a 2,09 e 1,76 euro/litro, in ulteriore rialzo rispetto alla settimana precedente di 6 e 3 centesimi.

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Dai tubi sabotati agli alleati dell’Iran. La guerra globale non è più «a pezzi»
Una colonna di fumo si alza dalla raffineria di petrolio di Shahran dopo il raid aereo su Teheran dello scorso 8 marzo (Ansa)
Teheran ha sponsor dalla Cina alla Russia. E la crisi petrolifera, inasprita dalle azioni di Kiev, danneggia tutti. Lo scenario profeticamente evocato da Bergoglio va aggiornato: il conflitto è uno, e noi siamo nel mezzo.
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Trump congela l’attacco: due settimane per trattare con l’Iran
Donald Trump (Ansa)
A ridosso dell’ultimatum, il presidente Usa sospende i bombardamenti in cambio della riapertura di Hormuz. Mediazione del Pakistan accettata anche da Israele. Venerdì a Islamabad il primo round negoziale. Ma restano divisioni tra falchi e dialoganti.
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Con la scusa della guerra ci riprovano col lockdown
Getty Images
Dall’Unione europea ai medici orfani delle chiusure, come Nino Cartabellotta, fino ai docenti: sempre più voci chiedono di richiudere tutto contro la crisi energetica. Affidando magari la pratica a «mister Dpcm» Conte.

C’è un pezzo d’Europa, e anche d’Italia, che fa il tifo per il lockdown. Quel periodo in cui, a causa del Covid, alle persone era impedito di uscire, si consumava poco gasolio e ancora meno benzina, i negozi erano chiusi e le aziende lavoravano in smart working, e così anche le emissioni erano ridotte al minimo.

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