La loggia Ungheria e le calunnie del massone coccolato dalle toghe

La loggia Ungheria e le calunnie
del massone coccolato dalle toghe
La loggia Ungheria, della quale farebbero parte magistrati, politici e alti esponenti delle istituzioni, con obiettivi che vanno ben oltre quelli della Propaganda due di Licio Gelli, ovvero il condizionamento delle nomine dei magistrati, stando alle propalazioni di Piero Amara, avvocato passato anche dai servizi sociali, aveva sede proprio in piazza Ungheria a Roma.
Freddato l’ex capo del Parlamento ucraino
Ansa
Andriy Parubiy ucciso a Leopoli da un killer in abiti da rider. Vicino a Poroshenko (già sfidante di Zelensky), era stato neonazi, poi attivista pro Ue e sostenitore dei paramilitari del Donbass. I separatisti lo accusavano del rogo di Odessa. Non esclusa la pista. russa.
Borghi vuoti? Zuppi li vuole pieni di stranieri
Monsignor Matteo Maria Zuppi (ANsa)
Cardinali e vescovi pungolano il governo su un tema cruciale: «Non lasciate morire le aree interne e spopolate dell’Italia». Un appello sacrosanto. Peccato che il presidente della Cei proponga poi una soluzione allucinante: metterci gli immigrati.
Ricolfi: «Rimossi perché abbiamo affrontato i tabù»
Luca Ricolfi (Ansa)
Il sociologo riflette sull’immotivata decisione della Rai di chiudere il programma radio «Giù la maschera» dell’ex presidente Foa. «Parlavamo di guerre e Covid senza la pretesa di indicare il punto di vista corretto. Se sei troppo indipendente, nessuno ti difende».
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