Le trappole del linguaggio parassita: un «ricco» non è sempre «sfondato»
I luoghi comuni e le frasi fatte infestano il modo in cui quotidianamente ci esprimiamo, a voce o per iscritto. Ma, così facendo, la nostra pigrizia verbale ci porta a utilizzare formule abusate che non dicono più nulla.
Anche se i discografici ostentano tranquillità, quest’anno nessun brano ha imperversato sulle spiagge. E la Rai ha rispolverato i ricordi del passato, con trasmissioni dedicate a «Discoring» e a Sanremo.
Dopo Termoli e Pomigliano, anche nell’impianto torinese si rinnovano gli ammortizzatori sociali per quasi 2.300 lavoratori. I sindacati chiedono un incontro urgente col ceo Filosa e un tavolo al ministero. Intanto, il sempre loquace Maurizio Landini rimane silente.
Ambientata in Andalusia, Due tombe (Two Graves) racconta la scomparsa di due adolescenti e la ricerca ostinata di una nonna. Con Álvaro Morte, intreccia giallo e vendetta, ma senza l’originalità capace di superare i déjà-vu del genere.
Un giovane americano, che soffriva di problemi personali, si uccide dopo aver chiesto lumi a ChatGpt e i suoi genitori fanno causa a OpenAi. L’esperto lancia l’allarme: «Potranno esserci altri casi simili».