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Da Mosca a Siri, e dai bigliettoni ai biglietti aerei...

Da Mosca a Siri, e dai bigliettoni ai biglietti aerei...
Ansa
C'era una volta una tangente da 65 milioni di euro, una montagna di denaro che avrebbe dovuto rifornire le casse della Lega. Il grande scandalo era stato anticipato a febbraio dall'Espresso e avrebbe dovuto incastrare Matteo Salvini prima delle elezioni europee, tarpandone le ali così come, con una storia analoga di fondi russi, erano state tarpate quelle del leader sovranista del Partito austriaco delle libertà. Ma invece di affondare il capitano leghista, lo scoop del (...)
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Gli zombie del woke si sbranano tra di loro
Il fotografo Ray Banhoff. Nei due riquadri gli scatti della mostra, prima esaltata e ora condannata
La furia politicamente corretta continua a colpire chi l’ha innescata. Dopo l’assalto a Erri De Luca, accusato di sionismo, nel mirino è finito Mari, reo di aver insultato la Murgia. E ora tocca a Banhoff, ex genio, autore di scatti rubati alle passanti.

Sta crollando tutto e non è nemmeno colpa dei fascisti. Il bello è che a sinistra stanno facendo tutto da soli: il woke sconfessato da tutti non ha smesso di avvelenare i pozzi del pensiero dominante, infetta e crea zombie intellettuali che si azzannano fra loro. La cultura progressista deflagra, è sbriciolata dall’onda d’urto prodotta dai suoi cortocircuiti interni.

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L’ultima dei pediatri: ambulatori neutri e linguaggio inclusivo per i bambini fluidi
iStock
Altro che linee guida: il nuovo documento dei dottori per ragazzi è solamente un campionario del classico indottrinamento Lgbt.

Mentre a inizio settimana Italia, Cile, Camerun e Santa Sede lanciavano a Ginevra una moratoria internazionale sulla maternità surrogata, da raggiungere attraverso la sottoscrizione di una «Dichiarazione politica congiunta», la Società italiana di pediatria (Sip) e l’Associazione culturale pediatri (Acp) erano impegnate a lanciare Oltre lo sguardo.

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Lignano Pineta: un progetto urbanistico visionario
Vista aerea di Lignano Pineta negli anni '50. Nel riquadro, l'architetto Marcello d'Olivo

L'opera di Marcello d'Olivo riuscì nei primi anni Cinquanta a coniugare armonicamente cemento e macchia mediterranea nella nuova località balneare friulana, grazie al disegno a spirale delle strade. Nelle ville di Pineta, l'influenza stilistica di Frank Lloyd-Wright.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Iran, Mamdani e l’America che cambia

Iran, New York socialista e Greenspan: la settimana americana tra diplomazia difficile, sinistra urbana e fine del mito della Fed.

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