«Le liti nel governo? Manfrine. Speranza e il Cts hanno vinto»
Gianluigi Paragone (Ansa)
Il fondatore di Italexit, Gianluigi Paragone: «Per le riaperture bisogna attendere. Se voleva discontinuità Matteo Salvini poteva sfiduciare il suo ministro. Il premier ragiona da Bce, un guaio per le Pmi».
Mister Brexit propone un piano per rimpatriare 600.000 clandestini e il regime afgano si dice pronto a collaborare. Reform vola nei sondaggi, crollano i laburisti.
Mentre Usa, Russia e Cina ragionano da grandi potenze, l’Europa valuta di cassare il principio dell’unanimità in politica estera per allargarsi a Est in nome dell’internazionalismo liberale. Ma anziché Mosca, accogliere Kiev e Chisinau danneggerà l’Unione.
In Germania la leva obbligatoria scatterà se mancassero volontari. Il Cremlino glissa ancora sul vertice Putin-Zelensky.
Netanyahu aggiunge: «Con Trump alla Casa Bianca il 7 ottobre forse non sarebbe avvenuto». Nuovo appello del Papa per gli ostaggi e i civili. Blair e Kushner a Washington per il vertice col presidente sul futuro di Gaza.