Pirelli unica azienda del settore  gomme nel Global Compact Lead delle Nazioni  Unite
Marco Tronchetti Provera (Ansa)

L’azienda guidata dall’amministratore delegato Marco Tronchetti Provera è l’unica del settore gomme a essere stata confermata all’interno del Global Compact Lead delle Nazioni Unite, una classifica che premia le società impegnate a livello globale nell’implementazione e nell’avanzamento degli obiettivi di sostenibilità.

Per entrare a far parte del Global Compact, ovvero la più grande iniziativa di sostenibilità di impresa al mondo, un’azienda deve partecipare ad almeno due Action platform Global Compatc che riuniscono non solo le imprese, ma anche accademia, network locali, società civili e governi, con lo scopo di risolvere le questioni relative alla sostenibilità attraverso progetti innovativi a livello globale esposti con una relazione annuale che illustri più dettagliatamente i progressi e l’attuazione dei Dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite.

A rappresentare Pirelli nella Cfo Taskforce for the Sdgs, che vede tra l’altro proprio Pirelli tra i membri fondatori, è Francesco Tanzi, Financial officer di Pirelli: «Integrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile nell’approccio delle politiche legate alla Corporate finance and investment è fondamentale per poter accelerare il raggiungimento degli Sdg con azioni incisive. Questa convinzione è alla base della partecipazione di Pirelli come membro fondatore della Cfo Taskforce delle Nazioni Unite per gli Sdgs, in linea con il suo modello di sviluppo incentrato sulle partnerships for the goals». E attraverso una nota, l’azienda leader nel settore degli pneumatici comunica che «sarà parte attiva dei gruppi di lavoro della Cfo Taskforce for Sdgs per sviluppare linee guida, case history e operazioni pilota che agevolino l’adesione e l’implementazione dei Dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite».

Da non perdere

Cimbri: Mps perno del polo con Bper
Aziende

Cimbri: Mps perno del polo con Bper

Il manager di Unipol rassicura politica ed enti locali sul radicamento dell’istituto toscano: «È un marchio conosciuto che farà da capofila, la sede resta a Siena».

L’affondo di Intesa Sanpaolo: esposto contro Mps
Aziende

L’affondo di Intesa Sanpaolo: esposto contro Mps

La banca guidata da Messina denuncia alla Consob la violazione di Mps della «passivity rule» per l’offensiva su Bpm e Generali. Oggi il cda del Leone esamina l’offerta di Siena. Lovaglio difende il progetto: «Vogliamo costruire un gruppo italiano diversificato»

Bpm dà un dispiacere a Lovaglio: no all’Ops
Aziende

Bpm dà un dispiacere a Lovaglio: no all’Ops

All’unanimità il cda del Banco boccia la proposta di Mps: non è stata concordata, né sollecitata e non riconosce premi agli azionisti. Moody’s parla di significativa incertezza di esecuzione della doppia offerta. E Giorgetti per adesso non vende la quota .nel Monte