Le donne investono nella bellezza. Dalla testa ai piedi
- Dopo la routine di dieci step dedicata alla cura del viso, Miin cosmetics - realtà specializzata nella cosmesi coreana - spiega come prendersi cura del proprio fisico, con quattro nuovi prodotti.
- In attesa di aprire le sue porte al pubblico, il museo del makeup di New York ha pubblicato un documento del 1959 che spiega nel dettaglio la routine di bellezza dell'indimenticabile Marylin Monroe.
- Diptyque lancia la gamma «L'art du soin» in cui efficacia e sensorialità si coniugano in un'alchimia davvero unica.
- Quella del «gua sha» è una tecnica dalla tradizione millenaria cinese. Un massaggio capace di fare l'effetto di una seduta di botox.
Lo speciale contiene quattro articoli e gallery fotografiche.
La cosmesi coreana è tra le più amate al mondo. Si può dire che negli ultimi anni sia scoppiata una vera e propria mania, principalmente grazie alle maschere per il viso, che con i loro ingredienti sempre più ricercati e un packaging allettante hanno conquistato donne (e uomini) di tutte le età. È sull'onda di questo trend che Olga Kim ha deciso di dare vita a «Miin Cosmetics». Nei suoi cinque negozi sparsi per l'Europa (Spagna, Francia, Italia e Germania) è possibile trovare il meglio del «k-beauty» e tanti consigli su come prendersi cura del proprio corpo come una vera coreana. Dopo averci illustrato i dieci step da seguire per un viso giovane e luminoso, ecco i quattro prodotti da utilizzare per prendersi cura di sé dal collo in giù.
Detergere
Lovebod è un brand dedicato alle donne vere, invitate a celebrare la loro armonia estetica senza filtri e senza nascondersi, proponendo nuovi standard di bellezza, autentica e naturale. La nostra cura per il corpo inizia proprio con il loro «body wash». Questo detergente corpo vegano con estratto di semi di moringa oleiferaha un ph simile a quello naturale della tua pelle, quindi pulisce delicatamente senza irritazioni. Utilizzate questo detergente corpo per rimuovere lo sporco, lasciando la pelle morbida e rinfrescata. La sua formula in gel trasparente si trasforma in una ricca schiuma mentre pulisce la tua pelle e sigilla l'umidità. La moringa contenuta nella sua formula funge da barriera protettiva per la pelle contro il fumo di tabacco e l'inquinamento urbano in generale.
Idratare
Un leggero trattamento spray per il corpo aiuta a mantenere la pelle rinfrescata e idratata. Lo spray corpo Lovebod è leggero e super rinfrescante sulla pelle. Idrata senza ungere e contiene un cocktail d'ingredienti a base vegetale con estratti d'agave, frutta e curcuma, inoltre può essere usato ovunque e in qualsiasi momento, combinandolo con altri prodotti idratanti o da solo. È consigliato usare il prodotto ogni giorno dopo aver fatto la doccia.
Rilassare
Questa essenza dà un boost alla barriera idratante della tua pelle e la ringiovanisce naturalmente, lasciandola idratata e giovane. Usate questa essenza corpo appena dopo la doccia o il bagno per il miglior effetto. Questo prodotto è privo di profumi, leggero, ad assorbimento rapido e non oleoso, perfetto per tutti i tipi di pelle e risultati. L'essenza per il corpo Lovebod è una meraviglia ricca di ingredienti straordinari per le pelli reattive. Contiene olio di tea tree, noto per ridurre le infiammazioni anche sulle pelli acneiche, e fiore di ninfea, per idratare e lenire la pelle. Tra i suoi ingredienti spicca inoltre il madecassoside, un estratto della centella asiatica utilizzato in farmacia per favorire la rigenerazione cutanea e tonificare la pelle. L'essenza svolge così una funzione calmante, idratante e protettiva delle pelli sensibili, andando a contrastare la sensazione di pizzicore e le irritazioni a cui sono soggette.
Illuminare
«Love your body stick» illumina la pelle e si scioglie rapidamente non appena viene applicato, rilasciando uno strato idratante sulla pelle. Questo stick, firmato Lovebod, è perfetto per trattare quelle zone che si seccano facilmente: gomiti, caviglie, nocche, inguine. Insomma, un prodotto che apporta un boost d'idratazione e illumina il tuo corpo. Il 97% della sua formula è di origine naturale e tra i suoi ingredienti principali spiccano il burro di karitè, l'olio di mandorle e l'olio di semi di girasole. Lascia uno strato di idratazione duraturo sulla pelle, senza residui oleosi, ed è adatto a tutti i tipi di pelle. Questa pratica formula balsamo stick non appiccica le mani. È facile da applicare, e si scioglie rapidamente a contatto con la pelle. Va applicato sulle zone più secche e sulle macchie.
Occhio al lato B
Come dimenticarlo? La cura del derriere è diventata importantissima per ogni donna, specialmente quando ci si prepara a indossare il costume da bagno. Ecco allora che viene in soccorso la «Bum bum mask». Questa maschera per i glutei contiene un complesso super effettivo di voluform che promuove il contouring della pelle e aumenta la definizione del vostro lato b. Questa maschera con cellule bioattive idrata mentre i suoi ingredienti termali scaldano e rilassano la pelle. Altri ingredienti protagonisti assoluti sono il voluform e il collagene che donano un effetto volumizzante.
La routine di Marylin Monroe

Il primo museo dedicato al «make up» avrebbe dovuto aprire a New York in primo di maggio. Il coronavirus ha però rovinato ogni piano, portando a un rinvio dell'inaugurazione. L'account ufficiale dedicato al museo ha però pensato di svelare alcuni dei documenti che sarebbero apparsi nella prima esposizione, dal titolo «Pink jungle: 1950s makeup in America» (Giungla rosa, il trucco nell'America degli anni Cinquanta, ndr). Tra questi compare un foglio battuto a macchina, datato 17 marzo 1959, che illustra la skincare routine di Marilyn Monroe, stilata dal suo dermatologo di fiducia Erno Laszlo.
La star più iconica al mondo, lavava ogni mattina viso e collo con acqua tiepida utilizzando il sapone «Active phelityl» di Laszlo seguendo una serie di step ben precisi. Marilyn doveva riempire una bacinella con l'acqua, bagnare faccia e collo e poi passare la saponetta fino a creare una schiuma. La stessa cosa andava fatta sulle mani per poi massaggiare bene il prodotto sul viso. Infine, il tutto andava risciacquato con la stessa acqua usata inizialmente. Il secondo passaggio consisteva nell'applicare il «Normalizer shake-tt toner», un tonico normalizzante da tamponare sul viso «con un batuffolo di cotone imbevuto al massimo» evitando il contorno occhi. Quest'ultimo va curato utilizzando la «phelitone eye cream» del marchio da massaggiare gentilmente sulla pelle. La stessa crema doveva essere utilizzata su tutto il viso per le occasioni speciali. Infine, Marilyn doveva prendere la «Duo-phase face powder» su viso e collo per poi eliminare l'eccesso con un batuffolo di cotone dopo un minuto. Il processo andava ripetuto la sera prima di prepararsi per uscire.
La sera, la routine cominciava invece con l'«Active phelityl oil» per rimuovere trucco e impurità, seguito dallo stesso sapone e dal detergente utilizzato la mattina. La famosa crema per gli occhi andava applicata anche su viso, labbra, collo e décolleté, seguita da un tocco di tonico su contorno occhi naso e mento.
Diptyque lancia la gamma «L'art du soin»
Diptyque prosegue il proprio viaggio, fra fughe romantiche e profumate destinazioni. Grazie alla propria competenza di profumiere, l'azienda francese lancia la gamma «L'art du soin», per il viso e per il corpo, in cui efficacia e sensorialità si coniugano in un'alchimia particolare. Prodotti profumati che inducono a dedicare tempo a se stessi, attraverso semplici routine, con naturalezza. Attraverso questa gamma, Diptyque invita a nuove sperimentazioni con rituali che esaltano le texture sensoriali e i benefici in termini di luminosità e benessere, sempre sottolineando il proprio carattere di profumiere. Latte, balsamo, olio, cera compatta o acqua: texture diverse, agili e sorprendenti, che si trasformano sulla pelle durante i rituali.
Il profumo è parte integrante del trattamento: essenza d'arancia rossa, petali di rosa, iris, viola, gelsomino. Ogni profumo ci rammenta la sua appartenenza alla maison, da sempre contraddistinta per la sua passione per i viaggi, ed evoca gli amati paesaggi mediterranei. Nello specifico, i prodotti pensati per il viso si basano sui principi benefici degli infusi cosmetici, strettamente legati alla storia di diptyque e alla sua profonda conoscenza delle piante, associando spontaneamente natura e innovazione. Anche i contenitori entrano in una nuova realtà, con flaconi in vetro ricaricabili dai formati generosi, che diventano oggetti decorativi nella stanza da bagno.
La tecnica cinese del «gua sha»
Il «gua sha» è una tecnica di massaggio del viso che affonda le sue origini nella medicina tradizionale cinese. In molti conoscono la tecnica omonima che consiste nel rimuovere il calore in eccesso su dorso e spalle per eliminare diverse patologie, ma il «facial gua sha» è una pratica molto semplice, che chiunque può imparare in breve tempo, con effetti decisamente sorprendenti.
Il «gua sha» si esegue utilizzando uno strumento in pietra - le tipologie più diffuse sono giada e quarzo rosa - ed eseguendo specifici movimenti che vadano a stimolare la microcircolazione e il sistema linfatico. Questo massaggio agisce a livello profondo, stimolando un colorito sano e un progressivo miglioramento della grana della pelle.
Il «facial gua sha» è un rituale quotidiano distensivo e rilassante, capace di apportare diversi benefici sia per la bellezza sia per il benessere di corpo e mente. Ma è importante imparare i movimenti corretti e la loro sequenza per ottenere il massimo dei benefici. Plentiness ci insegna come fare.
Prima di tutto è necessario utilizzare una generosa quantità di olio viso o una crema idratante molto ricca. Il rituale di bellezza parte dal lato posteriore del collo, appoggiando sulla pelle la parte superiore della pietra. I movimenti devono partire dalla base del collo e terminano all'attaccatura dei capelli con una direzione dal basso verso l'alto. La pressione deve essere minima e i movimenti fluidi. Sui lati bisognerà invece far scivolare la stessa parte della pietra, senza quasi alcuna pressione, dalla clavicola ano all'attaccatura dell'orecchio. Lo stesso movimento va infine effettuato concentrandosi sulla parte anteriore, con movimenti dal basso verso l'alto che arrivino sino alla parte inferiore del mento.










































