Da non perdere
Vannacci dice sì: «Giustissimo, ma in ritardo»
Il capo di Fn rilancia il «sovranismo sociale», detta condizioni per alleanze e applaude a Meloni su scuola e burqa: «Giustissimo, ma in ritardo».
Lega, Salvini serra i ranghi per Pontida. Zaia: «Sarà la festa del popolo»
Il leader del Carroccio: «No alle beghe del passato. Vinciamo solo se siamo uniti».
Il sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio: «Chi vota Afd non odia gli stranieri, ma l’Ue»
Alessandro Morelli: «Altro che camicie brune, in Sassonia c’è disperazione. A Zwickau, per colpa del Green deal, rischia di chiudere un’enorme fabbrica Volkswagen. I tedeschi chiedono futuro, non le ronde».
Le trame dei dem per la Casa Bianca dietro lo scontro Palantir-Anthropic
Mentre la società di Thiel chiede di non fermare la corsa all’IA, i rivali vogliono norme e alleanze tra governi. Una posizione che potrebbe non essere altruistica, visto l’asse con Obama interessato alle elezioni del 2028.
Chi indaga sui fondi a Vannacci gli può contestare solo un refuso
«Pagellapolitica», «Corriere» e «Rep» avevano già elencato i finanziatori. Ieri si è aggiunto «Il Giornale» che si imbatte in una «misteriosa» Esicompany. In realtà sono Ansa.
Legge elettorale, ma quale truffa: scegliete chi votare
Ma quale imbroglio, così gli elettori avranno più potere.
Il Senato approva la nuova legge elettorale. Ora la parola passa alla Camera
Palazzo Madama approva la riforma elettorale con 113 voti favorevoli e 71 contrari. Proporzionale, premio al 42% e preferenze: ecco cosa cambia.