{{ subpage.title }}

True

La Lega lancia i corsi di autodifesa per donne giovani contro violenza e bullismo

True
La Lega lancia i corsi di autodifesa per donne giovani contro violenza e bullismo

«Autodifesa contro violenza e bullismo per donne e giovani». E' questo il titolo dell’incontro organizzato venerdì 5 agosto in Largo Marinai d’Italia dalla Lega di Matteo Salvini. In un periodo come quello di adesso, tra aggressioni mortali, come quella di Civitanova Marche o una sempre maggiore presenza di baby gang in città, alcuni parlamentari della Lega presentano una nuova iniziativa per la cittadinanza. Tra i promotori ci saranno Giulio Centemero, Laura Ravetto e Federica Zanella. «Gli episodi di violenza sono sempre di più, bisogna fare attenzione. Non è un problema legato spesso ai migranti irregolari, ma anche agli italiani: basta vedere quanto accaduto a Civitanova Marche» dice il deputato Felice Mariani, medaglia di bronzo di Judo nel 1976, tra i più grandi esperti in materia, vero e proprio ambasciatore del judo.

«E’ necessario che le donne e i giovani si avvicinino a questi sport di autodifesa personale, oltre all’attività fisica si impara anche a difendersi. E’ un nostro cavallo di battaglia della campagna elettorale». Da tempo il Carroccio propone e porta avanti questi corsi. Sono iniziative per trasmettere alle donne nozioni e strumenti per una maggior consapevolezza di sé, per imparare a riconoscere i segnali di pericolo e le situazioni a rischio in cui possono essere vittime in casa, al lavoro o per strada a rischio, per evitarle o riuscire a fronteggiarle con alcune tecniche difensive di base. Già nel 2011 Salvini distribuì alle donne bombolette di spray per l’autodifesa, con il suo nome e la scritta “Io difendo Milano». Già nel 2016 la Lega in Toscana aveva portato avanti iniziative come quella di Milano. «Non avere paura: impara a difenderti!». Era con questo slogan che la Lega Nord di Pisa aveva grazie a un accordo con alcune palestre sul territorio. Ora l'iniziativa ritorna di nuovo in vista delle politiche di settembre.

Goleade, difese nulle, zero strategia. È spettacolo o rischiamo il circo?
Ousmane Dembele (Ansa)
Il primo atto della semifinale Champions Psg -Bayern (5-4) è stato uno show d’attacco definito «memorabile». Occhio però: l’estremismo offensivo, se diventa la regola, potrebbe farci annoiare. Proprio come il catenaccio.

Immaginate un individuo condannato, per qualche beffa del destino, a ricordare ogni singolo dettaglio di tutto ciò che vive senza riuscire a separare gli eventi salienti da quelli marginali. Il pover’uomo condurrebbe un’esistenza folle, non distinguerebbe le cose, e si ritroverebbe, nel giro di qualche anno, steso in un letto e inebetito. Succede a Funes El memorioso, personaggio raccontato dal genio argentino di Jorge Luis Borges, uno che sta alla letteratura come Lionel Messi al pallone.

Continua a leggereRiduci
Kalpakkam e la strategia nucleare dell’India
Ggli impianti nucleari indiani di Kalpakkam (Getty Images)
Il reattore autofertilizzante segna una svolta per Nuova Delhi: meno dipendenza dall’uranio, più autonomia energetica e tecnologica. Un modello costruito in decenni che rafforza il peso geopolitico indiano mentre l’Europa resta in bilico sul nucleare.
Continua a leggereRiduci
Il mito della solidità economica della Germania messo a dura prova: Volkswagen e Bmw perdono terreno rispetto ai competitor cinesi. Bene invece l’industria pesante e il risparmio previdenziale.

Il mito della Germania «formica», custode dell’ortodossia fiscale e per anni asse portante dell’economia europea, si è incrinato sotto il peso di trasformazioni strutturali che il mercato ha a lungo sottovalutato. Dietro la narrativa resiliente del «Made in Germany», emergono segnali chiari: perdita di competitività industriale, vulnerabilità energetica e ritardi strategici in settori chiave come l’automotive.

Continua a leggereRiduci
L’unico fascismo in vita si è travestito da antifascismo
Stalin (Ansa)
La nostra Costituzione ha la colpa di non essere anticomunista: per questo motivo non riesce a difenderci dagli assalti alla libertà.

Nella saga di Harry Potter, l’Oscuro Signore riesce a sottrarsi alla morte frammentando la propria anima e nascondendola in oggetti malefici, gli Horcrux. Questa immagine letteraria può essere evocata, in senso metaforico, per riflettere su alcune dinamiche della storia contemporanea.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy