{{ subpage.title }}

True

John Patelli: «Mio figlio è in cella per essersi difeso»

John Patelli: «Mio figlio è in cella per essersi difeso»
Nel riquadro John Patelli, il padre di Alessandro Patelli, condannato a 21 anni per aver accoltellato un tunisino che lo aveva aggredito sotto casa (iStock)
Il padre di Alessandro Patelli, condannato a 21 anni per aver accoltellato un tunisino che lo aveva aggredito sotto casa: «Pesava 40 chili, fu assalito e sgambettato da uno spacciatore. Ora è depresso e rischia il suicidio».
Continua a leggereRiduci

Un episodio che fa ordine nel caos di ricostruzioni e indiscrezioni sul delitto di Garlasco. Parliamo del filone Venditti, delle decisioni della Cassazione sui sequestri, del libro di Vitelli e delle gravi lacune investigative emerse nel tempo. Francesco Borgonovo, Gianluca Zanella e Fabio Amendolara fanno luce su errori, omissioni e responsabilità che ancora oggi pesano sulla verità del caso.

«Sono orgoglioso di rappresentare il Nicaragua. Il Paese non è isolato»
Maurizio Gelli (iStock)
Il figlio del capo della P2 Maurizio Gelli dopo l’espulsione da Madrid: «Classica dialettica diplomatica».

Il Regno di Spagna ha dichiarato persona non grata l’ambasciatore del Nicaragua a Madrid, Maurizio Gelli, figlio del «venerabile» Licio, fondatore della Loggia massonica P2. Il più giovane dei figli di Licio Gelli, dopo una carriera imprenditoriale nella natia Arezzo in Toscana, dal 2009 ha iniziato la carriera diplomatica, sempre sotto la direzione del presidente nicaraguense Daniel Ortega, un ex guerrigliero riconvertito al business. Maurizio Gelli aveva cominciato come ministro consigliere presso l’ambasciata di Managua in Uruguay, un Paese dove la famiglia ha sempre fatto grandi investimenti. Dopo Montevideo la sua destinazione è stata il Canada, diventando ambasciatore ad Ottawa nel 2017, per poi arrivare in Spagna nel 2023 quando il governo del socialista Pedro Sánchez ne ha accettato l’accreditamento presso re Felipe VI. Gelli è stato poi nominato ambasciatore (non residente) in Grecia, Andorra, Slovacchia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Francia, diventando il rappresentante del Nicaragua in mezza Europa.

Continua a leggereRiduci
Dimmi La Verità | Il magistrato Giuseppe Visone: «L'Anm sbaglia a schierarsi per il No»

Ecco #DimmiLaVerità del 3 febbraio 2025. Il pubblico ministero della Dda di Napoli Giuseppe Visone spiega perché l'Anm ha sbagliato a schierarsi per il No alla riforma della giustizia.

Gli tolgono il bambino. Poi le accuse cadono ma non glielo ridanno
(iStock). Nel riquadro, la famiglia Simionato
Una famiglia si è vista levare il figlio adottivo per maltrattamenti. Un tribunale certifica: falso, sono bravi genitori. Troppo tardi...

«Dovremmo cancellare il bambino dalla nostra vita, dal nostro amore. Hanno riconosciuto che siamo bravi genitori, che il piccolo con noi stava bene ma ormai “è troppo tardi”, perché Paolo è stato affidato a un’altra famiglia». Piange, Michela Maschietto, 57 anni, ex funzionaria della provincia di Treviso.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy