{{ subpage.title }}

True

Le bugie che ci raccontano su pensioni, tasse, immigrati

Le bugie che ci raccontano su pensioni, tasse, immigrati
Ansa
  • Roberto Saviano incolpa il governo dei morti in mare. Ma uno studio sui naufragi mostra che non c'è nesso con il blocco dell'azione delle Ong.
  • Carlo Cottarelli si inventa un boom del prezzo del petrolio per negare gli effetti della flat tax in Russia. Le cifre lo inchiodano, lui abbozza.
  • Tito Boeri va in aula a ridire la vecchia favola dei migranti che sostengono la previdenza. E salva la Fornero: quota 100 costa 20 miliardi. È falso.

Lo speciale contiene tre articoli

Continua a leggereRiduci
Con l’obiettivo di razionare i carburanti, la Ue se la prende con l’Italia che taglia le accise: «Così oltre a crisi energetiche, se ne creano anche fiscali». In pratica gli euroburocrati spingono per alzare i prezzi di gasolio e benzina in modo da disincentivare gli automobilisti.

Non c’è niente da fare: l’Unione europea non accetta la messa in discussione di un suo «dogma», se pur inventato di sana pianta, inutile anzi dannoso.

Continua a leggereRiduci
Carpi tour
Panoramica del centro storico di Carpi

Nel cuore della Pianura Padana, tra Palazzo dei Pio e la mostra «Non di solo pane» dedicata alla cucina del Rinascimento. Un itinerario tra arte, storia, teatro e tradizioni enogastronomiche, fino al Campo di Fossoli e al Museo del Deportato.

Continua a leggereRiduci
Eliminato il capo degli 007 iraniani. Netanyahu: «Non ci fermeremo»
Benjamin Netanyahu (Ansa)
Il leader israeliano esulta per l’uccisione di Khadami, numero uno dell’intelligence, e del comandante Bakri. A segno il raid contro il più grande stabilimento di gas al mondo. La rappresaglia colpisce Haifa e Tel Aviv.

L’avvicinarsi dell’ultimatum Usa e le trattative in corso non hanno aperto margini di de-escalation in Medio Oriente. Anzi, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha promesso: «Continueremo con tutte le nostre forze, finché la minaccia non sarà eliminata e tutti gli obiettivi di guerra non saranno raggiunti».

Continua a leggereRiduci
1946: «l'anno zero» dell'Alto Adige
Contadini altoatesini alla fine degli anni Quaranta (Getty Images)

Alla fine della guerra il destino dell'Alto Adige, annesso al Reich dal 1943, era incerto. La ripresa delle rivendicazioni austriache e il dramma degli optanti disegnarono una regione lacerata. Le potenze vincitrici decisero di lasciarlo all'Italia, ma il ritorno alla normalità fu lungo e difficile.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy