{{ subpage.title }}

True

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare
ANSA
Che accade se un Paese viene sistematicamente violato nel proprio territorio da forze dell'ordine di un altro Paese? Finisce che i rapporti fra stati vicini si guastano e il governo del Paese che ha subìto l'incursione alza la voce per pretendere le scuse e che il comportamento dei confinanti abbia termine. Non di rado finisce che si passi dalle parole ai fatti, ossia la tensione sfoci in qualche cosa di meno diplomatico delle formali proteste. Naturalmente non pretendiamo che a causa dello sconfinamento delle pattuglie di polizia transalpine in Val di Susa l'Italia dichiari guerra alla Francia, né chiediamo che l'onta del mancato rispetto della frontiera allo scopo di riportare in Italia i migranti sia lavata con un'esibizione muscolare. Siamo per natura pacifici (...)
Continua a leggere Riduci

Dopo il successo del 2025, è in edicola (e sul sito panini.it) il settimanale Disney, che quest’anno propone una storia tradotta in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano per celebrare la Giornata del dialetto e delle lingue locali del 17 gennaio.

Continua a leggere Riduci
Leone abroga la Pasqua di Bergoglio
Papa Leone XIV (Ansa)
Il prossimo Giovedì santo, il pontefice officerà in Laterano il rituale della lavanda dei piedi, che Francesco celebrava in centri migranti e carceri. L’ultimo a Regina Coeli.

Più d’una volta questo giornale ha fatto notare che papa Leone XIV sta intraprendendo un’opera sottile e incisiva - anche a livello culturale - di recupero dei contenuti, dei linguaggi e dei simboli della tradizione cattolica. Così, ieri, la Prefettura della Casa pontificia, che si occupa del calendario degli incontri e degli appuntamenti del Papa, ha annunciato che il pontefice, il 2 aprile prossimo, celebrerà la messa «in Coena Domini», in occasione del Giovedì santo e dell’inizio del Triduo pasquale, «nella basilica di San Giovanni in Laterano».

Continua a leggere Riduci
Unicredit si tira fuori dal risiko: «Montepaschi non ci interessa»
Unicredit (Imagoeconomica)
Smentita la trattativa da cinque miliardi con Delfin per il 17,5% del gruppo senese.

Unicredit mette un punto fermo. Nega ogni interesse sulla partecipazione del 17,5% che Delfin, la cassaforte degli eredi Del Vecchio possiede in Mps. Definisce le indiscrezioni «pura invenzione». Piazza Affari risponde con quello che sa fare meglio: separa, pesa, giudica. Con un verdetto immediato. Il titolo di piazza Gae Aulenti sale dell’1,4% a 72,4 euro, quello di Montepaschi scivola dell’1,3% a 9,2 euro.

Continua a leggere Riduci

L’attivista Eva Vlaardingerbroek racconta il bando imposto dal governo Starmer, denuncia la repressione della libertà di espressione e avverte l’Europa: immigrazione, sicurezza e controllo statale stanno cambiando il volto delle nostre democrazie.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy