{{ subpage.title }}

True

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare
ANSA
Che accade se un Paese viene sistematicamente violato nel proprio territorio da forze dell'ordine di un altro Paese? Finisce che i rapporti fra stati vicini si guastano e il governo del Paese che ha subìto l'incursione alza la voce per pretendere le scuse e che il comportamento dei confinanti abbia termine. Non di rado finisce che si passi dalle parole ai fatti, ossia la tensione sfoci in qualche cosa di meno diplomatico delle formali proteste. Naturalmente non pretendiamo che a causa dello sconfinamento delle pattuglie di polizia transalpine in Val di Susa l'Italia dichiari guerra alla Francia, né chiediamo che l'onta del mancato rispetto della frontiera allo scopo di riportare in Italia i migranti sia lavata con un'esibizione muscolare. Siamo per natura pacifici (...)
Continua a leggere Riduci
Senigallia apre la stagione Harley-Davidson: quattro giorni tra moto e concerti
Dal 30 aprile al 3 maggio 2026 il primo European Spring Rally: live show, esposizioni e parata di migliaia di moto nel centro della città. Ingresso gratuito per pubblico e rider.
Continua a leggere Riduci
«Stasi non ha ucciso Chiara». Omicidio da riscrivere, verso la revisione del processo
Alberto Stasi all'esterno del tribunale di Pavia per l'incidente probatorio nell'inchiesta su Andrea Sempio, Pavia (Garlasco), 18 dicembre 2025. (Ansa)
Nella nuova ricostruzione, non c’è alcun elemento che colloca l’ex fidanzato sulla scena del delitto. Il pg di Milano dopo l’incontro di ieri con i pm: «Studio né veloce né facile».

Il caso di Alberto Stasi, condannato con sentenza definitiva dopo un processo tortuoso a 16 anni di carcere, torna sul tavolo della giustizia con un carico di atti che sembra riscrivere la storia del giallo di Garlasco. La Procura di Pavia, però, nonostante in questi mesi di indagini abbia curato la raccolta di perizie, consulenze e intercettazioni, da questo momento è fuori dalla partita.

Continua a leggere Riduci
Garlasco, una vicenda disseminata di errori. Peccato che non paghi mai nessuno
Chiara Poggi (Ansa)
Il caso accaduto nel piccolo paese lombardo è un simbolo della Caporetto della giustizia: con l’Alta corte prevista dalla riforma Nordio, qualcuno avrebbe chiesto conto degli strafalcioni. Invece non accadrà nulla.

Primo colpo di scena: il condannato non era neppure sulla scena del crimine. Secondo colpo di scena: c’è il forte sospetto che l’ora del delitto sia stata retrodatata. Sintesi per il gentile pubblico: Alberto Stasi non poteva aver ucciso Chiara Poggi.

Continua a leggere Riduci
L’ex toga de Magistris solidarizza con i Carc accusati di terrorismo
Luigi De Magistris (Ansa)
Dopo le perquisizioni, il già sindaco di Napoli corre a difendere il gruppo (che lo appoggiò alle comunali): «Sempre schierati dalla parte dei deboli». Eppure i pm imputano agli indagati finalità eversive in stile Br.

«Fin da allora, si trattava di una posizione che l’Autonomia sviluppava contro la lotta armata così come veniva definendosi da parte delle Brigate Rosse».

Continua a leggere Riduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy