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I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare
ANSA
Che accade se un Paese viene sistematicamente violato nel proprio territorio da forze dell'ordine di un altro Paese? Finisce che i rapporti fra stati vicini si guastano e il governo del Paese che ha subìto l'incursione alza la voce per pretendere le scuse e che il comportamento dei confinanti abbia termine. Non di rado finisce che si passi dalle parole ai fatti, ossia la tensione sfoci in qualche cosa di meno diplomatico delle formali proteste. Naturalmente non pretendiamo che a causa dello sconfinamento delle pattuglie di polizia transalpine in Val di Susa l'Italia dichiari guerra alla Francia, né chiediamo che l'onta del mancato rispetto della frontiera allo scopo di riportare in Italia i migranti sia lavata con un'esibizione muscolare. Siamo per natura pacifici (...)
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L’angelo-Meloni val bene una censura. Volto sparito per volere della... Curia
Il volto dell'angelo con le fattezze di Giorgia Meloni rimosso dall'affresco di San Lorenzo in Lucina (Ansa)
Assecondati i capricci della sinistra sul cherubino somigliante al premier all’interno di una basilica romana Il restauratore elimina la testa: «Me l’ha detto il Vaticano». Ma quanta ipocrisia sull’uso improprio del sacro.

Neanche dipinta sul muro, e non è una metafora. Il Vaticano ha assecondato l’urgenza fisiologica della sinistra italiana e al grido «Vade retro Giorgia» ha imposto di oscurare al volo il volto dell’angelo nella cappella di San Lorenzo in Lucina a Roma, accostato (con qualche ragione) al profilo della premier Meloni. Ieri, evidentemente così terrorizzato da perdere il sonno e la faccia (la sua), il restauratore Bruno Valentinetti ha preso il pennello e ha tirato due mani di calce sul cherubino cancellandone le fattezze per non avere ulteriori grane dai datori di lavoro in tonaca.

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Cortina 1956: quello che c'era e quello che resta delle Olimpiadi di 70 anni fa
Lo Stadio del Ghiaccio di Cortina il giorno dell'inaugurazione delle Olimpiadi il 26 gennaio 1956 (Getty Images)

A Cortina esistono ancora alcune strutture costruite per le prime Olimpiadi in Italia. La loro storia alla vigilia dei nuovi giochi del 2026.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Roberto Vannacci lascia la Lega e lancia un nuovo partito, portando con sé oltre 560 mila preferenze e un’idea di destra più identitaria. La sua mossa scuote il centrodestra, apre nuovi equilibri e potrebbe pesare sulle prossime elezioni. Per il generale si apre quindi una sfida tra consenso reale, visibilità mediatica e capacità di costruire una squadra politica.

Toghe pro referendum zitte, temono vendette
Nel riquadro Carmen Giuffrida, giudice del Tribunale dei minorenni (Imagoeconomica)
In Italia è impossibile per un magistrato avanzare di grado solo per meriti. Separare le carriere è fondamentale. E l’Alta corte può porre fine alla prassi di utilizzare lo strumento disciplinare «allegramente» per colpire i non allineati e graziare i propri adepti.

Si avvicina la data del referendum e, in mezzo a un mare di slogan, se fossi una persona non esperta di diritto probabilmente voterei per tifoseria. Ma il referendum è una cosa seria, è un momento importante in cui chi di solito non ha voce in capitolo può finalmente dire la sua.

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