{{ subpage.title }}

True

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare

I francesi ci calpestano e Mattarella sta a guardare
ANSA
Che accade se un Paese viene sistematicamente violato nel proprio territorio da forze dell'ordine di un altro Paese? Finisce che i rapporti fra stati vicini si guastano e il governo del Paese che ha subìto l'incursione alza la voce per pretendere le scuse e che il comportamento dei confinanti abbia termine. Non di rado finisce che si passi dalle parole ai fatti, ossia la tensione sfoci in qualche cosa di meno diplomatico delle formali proteste. Naturalmente non pretendiamo che a causa dello sconfinamento delle pattuglie di polizia transalpine in Val di Susa l'Italia dichiari guerra alla Francia, né chiediamo che l'onta del mancato rispetto della frontiera allo scopo di riportare in Italia i migranti sia lavata con un'esibizione muscolare. Siamo per natura pacifici (...)
Continua a leggere Riduci
La gente chiede cure, non la morte
iStock
Le Regioni usano solo il 30% dei fondi per le terapie del dolore: pensino a questo, invece che alle procedure per il suicidio assistito. Su cui perfino nel Pd ci sono pareri contrari.

Non è certamente il caso di cantare vittoria, ma il blocco del ddl sul suicidio medicalmente assistito, che viene rinviato alle commissioni competenti, votato ieri dal Senato con 88 voti favorevoli e 59 contrari, è un evento significativo, di buon senso.

Continua a leggere Riduci
5 sterline che valgono 36.000 auto e una targa verde
INEOS Grenadier al Grenadier pub

The Grenadier pub di Londra diventa il primo luogo d’origine di un’automobile riconosciuto ufficialmente al mondo.

C’è una banconota da 5 sterline appesa al soffitto di un pub a Belgravia, elegante quartiere centrale di Londra. Su quella banconota c’è lo schizzo a penna di un fuoristrada. Quel fuoristrada, oggi, si chiama INEOS Grenadier.

Continua a leggere Riduci
Solo il 13% degli italiani affiderebbe i minori in difficoltà ai servizi sociali
iStock
Archiviata l’inchiesta sui pm dei Trevallion, Anm esulta. E poi le famiglie non si fidano...

Dopo l’intervista in anteprima alla «mamma del bosco», l’australiana Catherine Birmingham, ieri sera Bruno Vespa ha presentato a Porta a porta il sondaggio realizzato da Antonio Noto sulla «Percezione del sistema degli affidi in Italia» scatenata proprio dal caso dei «bambini della famiglia del bosco» tolti ai genitori e affidati ai servizi sociali.

Continua a leggere Riduci
Il vescovo che coccola i «cattofroci» umiliato dal cartello «Dio è queer»
Claudio Cipolla (Imagoeconomica)
Gli attivisti del Mandorlo, cristiani Lgbt riconosciuti dalla diocesi, passano in «frocessione» davanti al duomo di Padova esponendo scritte stile Pride a sfondo religioso. E monsignor Cipolla (ora) si dice «imbarazzato».

Dio è queer. E i suoi discepoli sono cattofroci che, ovviamente, fanno la frocessione. Gli attivisti del Mandorlo, associazione di cristiani Lgbtq+, hanno avuto la brillante idea di esporre cartelli come questi davanti al Duomo di Padova.

Continua a leggere Riduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy