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Gse, affidamenti diretti per fatture anziché blindare la cybersecurity

Gse, affidamenti diretti per fatture anziché blindare la cybersecurity
L'amministratore unico del Gse, Andrea Ripa di Meana (Imagoeconomica)
Il Gestore assegna senza gara il cambio del sistema gestionale, spendendo 17 milioni.
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Edicola Verità | la rassegna stampa del 13 febbraio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 13 febbraio con Carlo Cambi

La mossa di Trump nel Golfo e i rischi di una guerra regionale
La portaerei statunitense USS Gerald R. Ford (Ansa)

La portaerei USS Gerald R. Ford si unisce alla flotta americana nel Golfo mentre Washington aumenta la pressione su Teheran: tra negoziati sul nucleare e minacce incrociate, cresce il rischio di un’escalation capace di incendiare il Medio Oriente e scuotere i mercati energetici globali.

Il Pentagono ha deciso di inviare in Medio Oriente la portaerei più grande e tecnologicamente avanzata della Marina statunitense, la USS Gerald R. Ford, mentre cresce la pressione su Teheran e prende forma l’ipotesi di un possibile intervento militare contro l’Iran.

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Gratteri sbrocca sul referendum: «Voteranno Sì imputati e massoni»
Nicola Gratteri (Ansa)
Matteo Salvini: «Lo denuncio». Enrico Aini (laico Csm): «Pratica e segnalazione al pg di Cassazione».

Una bufera si è scatenata ieri per un passaggio di un'intervista televisiva al procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, che così si è espresso nel corso di un’intervista video rilasciata al Corriere della Calabria: «Al referendum sulla giustizia per il No voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria. Voteranno Sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente».

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I giudici ai picchiatori rossi: «Fate pure i vostri comodi»
(Ansa)
Altro che Stato di Polizia: per due dei tre fermati dopo la guerriglia che ha ferito oltre 100 agenti è stato disposto l’obbligo di firma, però «compatibilmente con le esigenze personali».

Il governo vara il fermo preventivo per impedire ai violenti di partecipare agli scontri in piazza? E i giudici varano la firma facoltativa: dopo i fatti di Torino, il soggetto obbligato a sottoscrivere il foglio presenze sotto gli occhi di poliziotti e carabinieri non sarà più costretto alla visita quotidiana in questura o in caserma, ma potrà regolarsi in base alle proprie esigenze.

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