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Farmaci ai bimbi per cambiare sesso. I casi in aumento adesso fanno paura

Farmaci ai bimbi per cambiare sesso. I casi in aumento adesso fanno paura
iStock
  • In Italia i centri pubblici e convenzionati sono 14, quelli privati molti di più. E sempre più spesso ad accedere sono i piccoli, pure undicenni. Al famigerato Saifi di Roma in 4 anni l’afflusso di minori è cresciuto del 470%.
  • Angelo Vescovi, il biologo che presiede l’organismo: «Mancano certezze sui danni collaterali. Certe associazioni mi spaventano: vogliono procedere anche in assenza di dati scientifici».
  • L’avvocato Annamaria Bernardini de Pace: «C’è chi non accetta un figlio gay e quindi lo spinge a modificare genere. Sono a disposizione dei ragazzi che vogliono chiedere il risarcimento dei danni».

Lo speciale contiene tre articoli.

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Piantedosi manda gli ispettori a Genova per il killer in giro col permesso scaduto
Nel riquadro Pietro Alberto Paolo Signor (iStock)
Il senegalese accusato di aver ucciso Signor non è stato espulso malgrado l’incetta di reati. Il ministro vuole vederci chiaro.

L’uccisione di Pietro Alberto Paolo Signor, il clochard in attesa di trapianto di cuore, avvenuta a Genova sabato scorso, ha sollevato una certa «attenzione», per usare un eufemismo, da parte del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

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Quegli italiani dimenticati nel 1946
Getty Images
Niente urne nella provincia di Bolzano né nella circoscrizione di Trieste, Venezia Giulia, Zara. Alessandro Urzì (Fdi): «Esclusi dalla comunità nazionale. Devono essere ricordati».

C’è una storia dimenticata attorno al 2 giugno del 1946. L’Italia è distrutta dalla guerra. Il Paese è spaccato. Diviso. Non solo perché gli italiani si sono combattuti durante una terribile guerra civile.

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Così il «partito del Quirinale» è diventato padrone dello Stato
Alle spalle, il Quirinale (Imagoeconomica). Nel riquadro, il libro di Castellani e Quagliariello
Nel libro di Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello la storia di 80 anni di Repubblica. Con una Carta nata per avere governi poco stabili, il sistema cerca un Principe. Lo trova prima nei partiti. Poi, dopo Mani Pulite, si sposta sul Colle.

Nella parte sui princìpi e sui diritti fondamentali, le culture politiche trovano relativamente presto un terreno comune: la Costituzione è «riconosciuta» da tutti come liberale e democratica, come sottolinea Meuccio Ruini quando, nella seduta del 12 marzo 1947, rivendica il sistema di libertà e diritti che la distingue tanto dai modelli totalitari quanto dalle esperienze instabili del passato.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 2 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 2 giugno con Carlo Cambi

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