Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando ai giornalisti a Bruxelles prima dell’inizio della riunione del Consiglio europeo straordinario.
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La nuova partita della Libia passa da Islamabad
Il Pakistan tenta di mediare tra le fazioni libiche con l'appoggio dei sauditi e il via libera di Turchia ed Egitto. Mentre Roma continua a lavorare per la pacificazione, prende forma un nuovo equilibrio geopolitico nel Mediterraneo.
La mappa del petrolio: otto rotte, pochi produttori e un equilibrio globale fragile
Dagli stretti marittimi che collegano Medio Oriente e Asia ai giganti dell’estrazione come Stati Uniti, Arabia Saudita e Russia: il mercato del greggio ruota attorno a pochi snodi decisivi. Basta una crisi per mettere sotto pressione i prezzi mondiali.
Cipro riaccende lo scontro tra Ue ed Erdogan
La risoluzione dell'Europarlamento condanna l'invasione del 1974 turca di Cipro e chiede il ritiro delle truppe di Ankara. Erdogan reagisce duramente mentre prova a rilanciare i rapporti con Bruxelles su difesa e adesione all'Ue, in un equilibrio sempre più fragile.
Giallo sui raid in Iran. E Trump dà istruzioni: «Reazione mai vista nel caso mi uccidano»
Teheran accusa gli Emirati per le bombe che né Usa né Israele avrebbero lanciato. Jeb Bush: Cuba ospita droni dei pasdaran.
Trump si calma con gli alleati europei e intanto s’appassiona a Erdogan e Xi
Ad Ankara, il tycoon fustiga ancora i partner Nato, però poi cambia registro: «Ho sentito il loro amore». Toni smorzati pure su Roma: «Ha soltanto avuto un brutto momento». Ringraziamenti ed elogi al Sultano e Pechino.
Basta bizze, ora Meloni pensa solo all’Italia
Il premier rivendica le scelte che hanno irritato Trump: «Non mi pento di nulla, punto all’unità dell’Occidente». Sulla Difesa assicura il rispetto degli impegni, ma senza svenarci: «Gli investimenti resteranno nel nostro Paese». E dai volenterosi a Parigi manda Tajani.
Petrolio, ai greci 3,3 miliardi per scortare barili russi
Secondo il «Financial Times», negli ultimi tre anni gli armatori ellenici hanno guadagnato cifre esorbitanti per trasportare carichi di petrolio della Federazione, riuscendo ad aggirare il tetto ai prezzi imposto dal G7. L’applicazione del quale, però, è frammentaria.