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Migliaia di bambini delle elementari al progetto per rieducare i maschi

Migliaia di bambini delle elementari al progetto per rieducare i maschi
iStock
Ai piccoli saranno offerti testi ed esercizi per decostruire l’identità di genere partendo dal loro immaginario. Un’operazione culturale che prima conferma un modello, salvo poi proporsi di smantellarlo completamente.

È sempre tempo di decostruzione. Anche se l’ondata woke ha attraversato una innegabile crisi e certi eccessi sono stati eliminati o smussati, la tendenza alla riscrittura della realtà (che passa ovviamente dalla sua distruzione) non è mai realmente venuta meno. In particolare non si è mai spenta la brama di rifare la mascolinità, di ristrutturare i maschi occidentali, di rieducarli per farli corrispondere a modelli ideologicamente corretti.

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Catherine, la mamma della famiglia nel bosco, parla dopo mesi di silenzio e racconta la sua versione dei fatti. Ringrazia l'Italia e non rinnega le sue scelte di vita. E si dice pronta a tutto per i suoi figli.

Il Global Terrorism Index 2026 registra un calo di attacchi e vittime, ma segnala una minaccia più concentrata e letale. Africa epicentro del jihadismo, mentre in Occidente crescono i «lupi solitari» e la radicalizzazione giovanile.
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Da Nizza le istruzioni per la Le Pen. La sfida: battere il cordone sanitario
Marine Le Pen (Ansa)
Le municipali francesi rafforzano il Rassemblement national, ma confermano le difficoltà nei centri urbani e ai ballottaggi, quando le forze rivali si uniscono per arginarlo. Scenario che si riproporrà alle presidenziali.

L’esito delle elezioni municipali francesi impone a tutti una lettura meno superficiale di quella che sembra emergere dai primi commenti rilasciati dopo il voto. I riflettori si sono concentrati sull’esito elettorale nei grandi centri urbani, a partire da Parigi, dove il socialista Emmanuel Grégoire ha sconfitto la candidata di centrodestra Rachida Dati. Stesso risultato a Marsiglia, dove ha prevalso Jean Michel Aulas, candidato della sinistra, e a Lione, dove rivince il sindaco uscente dei Verdi, Grégory Doucet, anche se il risultato è contestato. Sono successi certamente importanti da cui sembrerebbe facile dedurre che in Francia stia ritornando una nuova primavera repubblicana. Ma è davvero così?

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Lo ha dichiarato l'eurodeputato di Fratelli d'Italia a margine dell'evento «Stop the Ets to save the ceramics sector» organizzato dall'eurodeputato Stefano Cavedagna dello stesso partito.

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