{{ subpage.title }}

True

E adesso le guerre in Europa diventano due

E adesso le guerre in Europa  diventano due
Getty images
  • I droni ucraini colpiscono Mosca, che risponde. Ma intanto si infiammano anche i Balcani. Il segretario del Partito popolare serbo: «Patti violati, provocazioni continue dei kosovari. Così non può andare avanti».
  • Per la prima volta anche la capitale russa viene investita in pieno. Londra: «Zelensky ha diritto a difendersi oltre confine». Washington non è d’accordo e l’Ue fa la gnorri.

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
I giornali progressisti tirano il Papa per la tonaca
Leone XIV (Ansa)
Sottolineano la parte del discorso di Leone XIV sulla necessità di accogliere. Ma dimenticano quella sul diritto a non emigrare.

«Se esiste il diritto di cercare rifugio quando la vita è minacciata, esiste anche il diritto di non dover migrare», ha ribadito papa Leone XIV ieri nel porto di Arguineguín a Gran Canaria davanti a migranti e realtà di accoglienza.

Continua a leggereRiduci
Per essere inclusivi all’oratorio estivo si prega perfino Allah
iStock
La svolta ecumenica nella parrocchia di San Giovanni Bosco a Milano. Il sacerdote: «Abbiamo anche animatori islamici».

Entri in oratorio e vedi pregare Allah. No, non si tratta di incubo, né di una profezia di Oriana Fallaci o Michel Houellebecq, bensì di quello che accade a Milano, precisamente nella parrocchia di San Giovanni Bosco, la più popolosa del quartiere di Baggio; tanto che nella stagione estiva ha raccolto la bellezza di 600 iscrizioni di bambini.

Continua a leggereRiduci
Socialisti e Verdi pressano Ursula sul consulente IA preso da Siemens
Jim Hagemann Snabe (Ansa)
Ombre sul danese Jim Hagemann Snabe. Interrogazione per verificare eventuali conflitti di interessi.

È fuoco incrociato sulla nomina del presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens, il danese Jim Hagemann Snabe, come inviato speciale della Commissione Ue per l’Intelligenza artificiale.

Continua a leggereRiduci

I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno scoperto che una società dell’Alto Garda, attiva nel settore della ristrutturazione e manutenzione di macchinari, ha impiegato irregolarmente 127 lavoratori dipendenti, omettendo il versamento di ritenute fiscali e previdenziali per oltre un milione di euro. Sono state inoltre contestate ulteriori violazioni in materia di imposte sui redditi per oltre 1,8 milioni di euro e di Iva per circa 600mila euro.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy