L'ultima moda per un fine settimana fuori porta? Dormire al ristorante - La Verità
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L'ultima moda per un fine settimana fuori porta? Dormire al ristorante

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  • Con circa 100 euro si può acquistare un pacchetto «dine and sleep» con cui si può trascorrere la notte nel locale in cui si è scelto di cenare. Esportata dagli Stati Uniti, questa formula nasce in Giappone nel 1600 con i viaggiatori che si fermavano in locande tipiche per rifocillarsi e finivano per rimanerci fino al mattino successivo.
  • Ad Hakone, a meno di un'ora di treno da Tokyo, il Kai Hakone è uno dei ryokan che ha mantenute intatte le antiche usanze di ospitalità. All'interno si gira indossando uno yukata, la cena viene servita in camera o in una sala comune, prima di dormire si svolgono attività di gruppo o ci si concede un bagno caldo nelle onsen.
  • A due ore da Manchester, The Impeccable Pig offre una cucina semplice fatta con prodotti di alta qualità. Le dieci stanze di cui è composta la piccola struttura raccontano una storia diversa, da ascoltare tra un bicchiere e l'altro nel loro pub.
  • Il giovane chef stellato Magnus Nilsson vi invita nel ristorante più sperduto al mondo. Un'esperienza gastronomica unica nel suo genere, nel mezzo di una riserva naturale di 20.000 acri.
  • Un aperitivo con un Franciacorta, un rosso con il secondo e un whisky a fine pasto. L'hotel Hanswirt in Alto Adige apre le porte alla sua cantina con oltre 300 etichette.
  • Pandenus inaugura due locande nel centro di Milano, dove vivere l'esperienza meneghina sentendosi come a casa.

Lo speciale comprende cinque articoli e gallery fotografiche.

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Orson Welles rifiutò Marlon Brando e Liz Taylor perché li considerava inguardabili

Getty

Era un genio, ma pazzo, maldicente e privo di buone maniere. Detestava le persone brutte. Per lui Robert De Niro, Dustin Hoffman e Al Pacino erano «nani etnici, con la faccia strana». Di Hollywood disse: «È una fossa di serpenti».
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I reazionari possono salvare l’Italia opponendosi a chi vuole affossarla

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Rivalutiamo questo termine, utilizzato sempre come un insulto. La reazione è un istinto naturale in difesa della vita. Contro l'idolatria del progresso e di chi vuole sostituire Dio con l'uomo. Portandoci al nichilismo.
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Trump toglie i dazi alle Bibbie fatte in Cina

Ansa

Insieme con altra letteratura religiosa sono state rimosse dall'elenco degli articoli che dovranno affrontare la sovrattassa del 10%. Da Pechino il 65% delle importazioni Usa del settore (92 milioni di dollari). Plauso degli evangelici, ma resta il balzello sui rosari.
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L’amicizia tra donne si trasforma in business

Samboue

  • Tre aziende di successo create da altrettante coppie al femminile. Emmendemm produce bracciali unici da materiali d'eccellenza. Samboue progetta borse e oggetti d'arredo. Almala faceva tracolle e ora pure bijoux. «Il segreto? Passione, complicità e creatività».
  • Con oltre 700 aziende, Milano e Roma sono le regine del vintage
  • «Il Re Leone» torna al cinema e la moda festeggia il ritorno di Simba, Timon e Pumba con tshirt, calzini e gioielli a tema.
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Salvini nel suo discorso più atteso sparerà sul Pd perché M5s intenda

Ansa

Dopo qualche giorno di riflessione, stasera alla Versiliana il vicepremier avvertirà nuovamente Luigi Di Maio del rischio orrore giallorosso. E, mentre aspetterà le mosse di Giuseppe Conte, ribadirà che il governo non è perduto.
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Zingaretti frena per non consegnarsi a Renzi

Ansa

Mentre il Bullo rilascia interviste all'estero per accreditarsi come padre della patria, il segretario pd nicchia sul governo giallorosso: «Non ho contatti con il M5s». Pesano la minaccia di scissione di Carlo Calenda e i voti del Giglio magico: «Ci stacca la spina quando vuole».
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Questionare sulla tempistica è sterile. Rompere era l’unica cosa sensata

Ansa

C'è da ridere. Quelli che prima spiegavano a Salvini che doveva fare la crisi di governo per mandare a casa i grillini, adesso spiegano a Salvini che ha sbagliato a fare la crisi di governo, perché così consegna il Paese a un esecutivo 5 stelle-Pd. Il che dimostra che la politica è come il calcio e tutti, in particolare i giornalisti, si sentono allenatori o, per lo meno, segretari di partito.

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Germania, Chiesa e Cgil votano per l’inciucio

Ansa

Il tedesco Christian Petry (Spd) dichiara serafico che, con un esecutivo senza la Lega, Europa e Berlino ci aiuterebbero con i conti. Antonio Spadaro e Alex Zanotelli scomunicano i cristiani pro Matteo Salvini. E Maurizio Landini è già pronto a schierare il sindacato con l'accrocchio Ursula Von der Leyen.