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Con l’aereo del Bullo volati via oltre 150 milioni

Con l’aereo del Bullo volati via oltre 150 milioni
Ansa

Al giorno d'oggi un'inchiesta giudiziaria non si nega a nessuno, neppure se il presunto reato al centro dell'indagine della magistratura è una gita sulla moto d'acqua della polizia. A furor di popolo, anzi di Repubblica, nei mesi scorsi i pm erano stati costretti ad aprire un fascicolo sul «passaggio» in mare offerto al figlio minorenne del ministro dell'Interno, mettendo sotto accusa gli agenti per aver cercato di impedire che un giornalista filmasse la scena, salvo poi richiedere l'archiviazione per la «tenuità del fatto».

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Scontro Bucci-«Secolo XIX». Il governatore ribatte ma tra i due gode la Salis
Marco Bucci (Ansa)
Il presidente ligure smentisce il direttore Michele Brambilla: «Rapporti cordiali, niente pressioni». Ne beneficia il sindaco di Genova, che appare come «martire» e coltiva sogni nazionali.

La slavina parte da un esposto anonimo di 23 pagine consegnato all’Ordine dei giornalisti della Liguria che chiama in causa il direttore del Secolo XIX, Michele Brambilla. L’Ordine, presieduto da Tommaso Fregatti, cronista di giudiziaria proprio del Secolo XIX, apre un procedimento disciplinare e convoca i capi delle redazioni genovesi. I fatti esaminati partono dal momento in cui il giornale cambia di mano.

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«Si vota Sì per una giustizia più veloce, più libera e indipendente dai partiti, dalle correnti e dalla politica. C’è una casta minoritaria di giudici che decide chi viene promosso e chi viene bocciato, nessuno paga per i suoi errori, ci sono migliaia di italiani ingiustamente indagati, addirittura arrestati e messi in galera e poi rilasciati con una vita rovinata e nessuno paga». Così Matteo Salvini, leader della Lega, partecipando a uno dei gazebo organizzati dal partito a Ponte Milvio, a Roma, per sostenere il Sì al referendum.

Il Csm degli eletti non rende giustizia. Troppe toghe sono rimaste impunite
Luigi Perina (Imagoeconomica)
Luigi Perina, ex presidente del Tribunale di Vicenza: «Da presidente di tribunale, ho visto magistrati prosciolti che hanno reiterato condotte scorrette e ritardi. Con l’Alta Corte, prevista dalla riforma, la funzione disciplinare (libera dalle correnti) diventa trasparente».

Ho svolto il servizio quasi quarantennale di giudice del lavoro in primo grado e, poi, come presidente della Sezione lavoro in tribunale e Corte d’appello; infine sono stato presidente del tribunale di Vicenza sino al 31 dicembre 2025. Ho rivestito cariche associative, compiti istituzionali di addetto alla formazione decentrata e di componente del Consiglio giudiziario.

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Femminicidi e giustizia: storie di leggi non applicate
A Roma, all’incontro Non solo 8 marzo, organizzato da Giornaliste Italiane, familiari di vittime di femminicidio hanno raccontato come segnalazioni e leggi non siano bastate a fermare gli assassini. Tra le voci, proposte per cambiare cultura e rafforzare l’applicazione delle norme sul codice rosso.
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