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Carissimo De Luca, da sceriffo a faraone al costo di 700 milioni

Carissimo De Luca, da sceriffo a faraone al costo di 700 milioni
Vincenzo De Luca (Ansa)

Caro Vincenzo De Luca, caro governatore della Campania, le scrivo questa cartolina per complimentarmi con lei: finalmente un progetto degno della sua fama. Cheope ebbe la sua piramide, Lenin il suo mausoleo, lei avrà il «Faro»: due megatorri piantate nel cuore di Napoli, una specie di astronave capace di rendere imperitura la sua memoria.

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Avvoltoi su Giorgia
Giorgia Meloni (Ansa)
Non solo Colle e stampa progressista tifano per il governissimo, ma spinge pure parte degli industriali. Però anche i sondaggi dicono che il centrodestra resta davanti. Rimettere il mandato sarebbe un errore.
Se è vero che i veri amici si vedono nel momento del bisogno, è vero anche il contrario. Da qualche giorno, dopo la vittoria del No al referendum e dopo le dimissioni di Andrea Delmastro, di Giusi Bartolozzi e di Daniela Santanchè, hanno cominciato a levarsi in alto i primi avvoltoi. Ruotano intorno alla testa di Giorgia Meloni e del suo esecutivo dopo la prima e forse unica battuta di arresto di questo governo, tra trenta giorni, il più longevo della storia della Repubblica italiana.
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Israele choc: Pasqua bloccata
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme (Ansa)

Vietato l’accesso al Santo Sepolcro per il cardinal Pizzaballa:«Motivi di sicurezza». È un autogol di Netanyahu, che acuisce tensioni già forti. Papa Leone XIV: «Impedito un rito ai fedeli».

Quando all’inizio del 1991 mi recai per la prima volta in Israele la guerra del Golfo era in corso. Gli Scud di Saddam Hussein scavavano crateri enormi tra le case di Tel Aviv e il governo guidato da Yitzhak Shamir, esponente del partito di destra Likud, raccomandava alla popolazione non soltanto di nascondersi nei rifugi, ma anche di indossare le maschere antigas.

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Cara Salis, se Franceschini l’ha scelta il Pd è suo
Silvia Salis (Imagoeconomica)

Cara Silvia Salis, caro sindaco di Genova e astro nascente della sinistra, le scrivo questa cartolina nella certezza che lei sarà davvero la Papessa del Pd. Lo so che come sempre ci tiene a stare (a metà) fuori dalla mischia: ha già annunciato che non correrà le primarie, anche se ci ha tenuto a far sapere che, se la chiamassero direttamente a diventare la leader, «ci rifletterebbe». Risposta sublime. Come l’altra volta quando le domandarono delle possibilità di avere un ruolo nazionale e lei rispose: «Oggi faccio la sindaca, domani chissà». Lei non è una Papessa. Lei è di più: l’oracolo di Delfi. Anzi di Pd(elfi).

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Valore Medico – Leadership clinica e innovazione
Il nuovo numero affronta le trasformazioni della sanità italiana. Il ritratto di luminari della medicina e della chirurgia, i diversi volti del malessere giovanile e il trattamento dei disturbi alimentari.
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