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Cuba: sessant'anni fa l'assalto alla Baia dei Porci

cuba baia porci 1961
Castristi con un mezzo da sbarco catturato alla Baia dei Porci (Getty Images)

Nel linguaggio militare americano, il tentato sbarco del manipolo di esuli cubani di sessant'anni fa sarebbe stato definito come "S.N.A.F.U." (o situation normal all fouled up), vale a dire un'operazione militare fallita per una serie di errori grossolani e ampiamente evitabili. Era il 19 aprile 1961 quando gli ultimi membri della Brigada Asalto 2506 alzarono le mani e si arresero ai castristi. La sconfitta causò un terremoto nella nuova amministrazione Kennedy e una conseguente rivoluzione nei vertici dei Servizi Segreti statunitensi.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 5 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 5 giugno con Carlo Cambi

Milano coccola i fighetti del lusso: scatta l’inchiesta sugli spazi in Galleria
La Galleria Vittorio Emanuele II a Milano (iStock)
Si indaga per «turbativa d’asta e corruzione». Nel mirino le concessioni per eventi esclusivi. Beppe Sala: «Cerco di capire».

«Vorrei solo che in questa città tornasse la legalità». A spiegarlo è Massimiliano Lisa, candidato sindaco nel 2027 con la lista Milano Libera e finito in meno di 24 ore al centro di un caso politico e giudiziario.

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Firenze bastona i proprietari di casa: niente Airbnb, nemmeno in periferia
(iStock)
La nuova stretta del sindaco Funaro contro la proprietà privata alimenta la protesta dei cittadini. Paradosso: ci sono fondi che possono continuare a fare locazioni brevi con alloggi per ricchi. A pochi passi dal Duomo.

Non le bastava il primato per le norme più restrittive d’Italia sugli affitti brevi. Sara Funaro, il sindaco piddino di Firenze, che ha vinto nella città di Matteo Renzi nonostante l’ostracismo dell’ex premier, aveva promesso di più. Di allargare quelle norme oltre il perimetro del centro storico, oltre l’area Unesco.

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In casa Del Vecchio scoppia una pace dorata
Rocco Basilico e Leonardo Maria Del Vecchio (Ansa)
Accordo con Rocco Basilico: via libera all’operazione da 10 miliardi che permetterà a Leonardo Maria Del Vecchio di rilevare le quote dei fratelli Luca e Paola, salendo al 37,5% e blindando il controllo del colosso che custodisce Essilor Luxottica, Mps, Generali (e Unicredit).

Alla fine, dopo lettere, diffide, ricorsi, avvocati, assemblee impugnate e schermaglie consumate fra Milano e il Lussemburgo, è arrivata la parola più preziosa nei grandi patrimoni familiari: pace.

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