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«#AttiviamociperilBenecomune continua. Oggi più di 50 famiglie bisognose romane hanno ricevuto la spesa»

«#AttiviamociperilBenecomune continua. Oggi più di 50 famiglie bisognose romane hanno ricevuto la spesa»
provitaefamiglia.it

«La nostra iniziativa di solidarietà, chiamata #Attiviamociperilbenecomune, prosegue anche dopo l'emergenza coronavirus perché si è creata una nuova emergenza: la fame e la povertà! Abbiamo già speso circa 45.000 euro in fornitura cibo, medicine ed altri beni di prima necessità mediante i nostri volontari sul territorio. Noi alla politica degli "annunci" e delle "promesse", preferiamo la politica dell'impegno concreto: aiutando concretamente le famiglie e le persone indigenti» ha comunicato il presidente di Pro Vita & Famiglia Toni Brandi, nel giorno della consegna di pacchi di spesa a famiglie bisognose romane, avvenuta alle ore 10 nella sede della Onlus.

«Pro Vita e Famiglia Onlus - ha specificato il vice presidente Jacopo Coghe - ha donato oggi beni di prima necessità indispensabili per aiutare ben 50 famiglie bisognose e in seria difficoltà a Roma. La spesa, contenuta in scatoloni, è stata così suddivisa: 2 chili di zucchero, 2 chili di farina, 2 litri di olio, 10 litri di latte, 4 bottiglie di passata di pomodoro, un chilo di caffè, 4 chili di biscotti, una confezione di nesquik, un chilo di tonno, un chilo di Simmenthal, 3 confezioni di pan bauletto, 2 confezioni di nutella, 2 chili di riso, 3 confezioni di marmellata, un chilo di parmigiano, una salamella, 5 chili di pasta. E non ci fermeremo qui, ma proseguiremo rispondendo alle tante segnalazioni che ci stanno arrivando».

«I giovani usano il fashion per comunicare»
Barbara Fabbroni (Getty Images)
La criminologa e scrittrice Barbara Fabbroni: «Il modo in cui si vestono non è soltanto stile: è una forma di posizionamento nel mondo, identitaria e relazionale. Ignorarla significa non ascoltare una generazione che cerca nuovi codici per interpretare una realtà complessa».

Negli ultimi anni la moda ha intrapreso un cammino di trasformazione, evolvendo da mera espressione estetica a potente strumento di comunicazione sociale. Sempre più spesso, stilisti, brand e designer utilizzano le passerelle per trattare temi complessi e urgenti come la violenza di genere, le disuguaglianze sociali e le dinamiche di potere. Il corpo diventa, così, un palcoscenico su cui vengono raccontate storie di resistenza, protesta ed empowerment.

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Dai banchi di pesce alle luci di New York. Boscarato insegue una cucina da Oscar
iStock
Seconda puntata sulla vita di «sior Dino». Che trasforma il suo «Dall’Amelia» a Mestre in un luogo di contaminazione culturale.

Quando il «montanaro» Dino Boscarato sbarca alle cucine dell’Amelia, di pesce aveva come riferimento solo le trote che si pescavano sulle rive dei torrenti del suo Cadore nativo. Ma aggirarsi tra le bancarelle dei mercati della pesca lagunare è ben altra cosa.

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India alla guida dei Brics nel 2026: Nuova Delhi punta sul Sud globale
Narendra Modi (Ansa)
Dal 1° gennaio l’India ha assunto la presidenza dei Brics, per la prima volta alla guida del formato allargato a dieci Paesi. Narendra Modi propone una visione «humanity-first», mentre sullo sfondo pesano le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e la sfida di rafforzare il ruolo del Global South in un contesto geopolitico instabile.
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Will Smith denunciato per molestie da un musicista della sua tournée
Will Smith (Getty Images)
La querela riferisce di avance sessuali, ritorsioni e licenziamento ingiustificato.

Ancora problemi giudiziari per Will Smith. L’attore, produttore cinematografico e vincitore nel 2022 del premio Oscar come migliore attore protagonista, 57 anni, secondo quanto riporta il magazine americano People è stato citato in giudizio martedì scorso per molestie sessuali e licenziamento illecito da una star di America’s Got Talent, Brian King Joseph. L’uomo, 32 anni, violinista professionista del tour di Smith Based on a True Story: 2025, lo ha accusato di aver mostrato un «comportamento predatorio», sostenendo che il rapper lo avrebbe «deliberatamente manipolato» per «ulteriore sfruttamento sessuale». Brian King Joseph sta anche perseguendo l’attore e la sua società Treyball Studios Management per risoluzione illecita del contratto - il musicista è stato licenziato dalla star di Hollywood - e ritorsioni, in una causa intentata presso la Corte suprema della California, contea di Los Angeles.

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