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L'arte di Bodino

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Giampiero Bodino è un vero artista. Oltre a disegnare gioielli e orologi con una sua linea e per grandi brand del lusso, vere e proprie opere d'arte, da tempo si è appassionato alla pittura e alla scultura, attività che gli permettono di dare libero sfogo alla sua creatività senza nessuna barriera commerciale.

La passione per il bello, per il lusso artigianale, per il design e per la pittura sono le componenti principali della carriera di Giampiero Bodino, cosi come la passione per l'Italia, il suo paese ricco di cultura e ispirazione, dove è cresciuto e dove ha scelto di rimanere a vivere e a lavorare. Le sue creazioni rappresentano emozioni personali che interpretano il secolare patrimonio artistico dentro il quale Giampiero ha appreso le tecniche uniche con cui plasmare un gioiello ma anche un quadro. Ora si presenta con una sua opera al CP Art Award, il concorso dedicato agli artisti emergenti al quale partecipa con un'opera che sarà virtualmente esposta in questa sala di visione dove potrà anche essere votata.

La votazione sarà possibile seguendo le stories dell'account Instagram: @acppalazzofranchetti e @maggioregam

Saranno due le opere vincitrici: una votata e una selezionata da una giuria internazionale di esperti. Gli artisti che li hanno realizzati avranno una mostra personale in una prestigiosa galleria d'arte: Galleria d'Arte Maggiore g.a.m., sponsor dell'iniziativa.

Per votare ci si deve registrare e si può farlo una sola volta.

A questo seguirà un altro concorso: ACP Green Art Award rivolto ad artisti affermati.

Il legale di Francesca, morta da vaccino: «La Procura indaghi su Speranza & C.»
Roberto Speranza e Francesca Bertorello (Ansa)
La difesa dice no alla richiesta di archiviazione e cita i filmati del Cts resi noti dalla «Verità»: «Astrazeneca andava bloccato».

«Vogliamo che i componenti del Cts rispondano penalmente. Dovevano bloccare la somministrazione di Astrazeneca al di sotto dei 60 anni», dichiara l’avvocato Federico Bertorello. Gli articoli e gli audio pubblicati dalla Verità sono alla base dell’opposizione alla richiesta di archiviazione, presentata lo scorso 4 dicembre dalla Procura di Genova, nel procedimento penale a carico di ignoti per la morte, il 4 aprile 2021, di Francesca Tuscano, colpita da trombosi cerebrale con crollo delle piastrine dopo la somministrazione di Astrazeneca.

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«Bambini di piombo», la serie Netflix sulla dottoressa che sfidò il regime comunista
«Bambini di piombo» (Netflix)

La nuova serie Netflix racconta la storia vera di Jolanta Wadowska-Król, che nella Polonia del 1974 scoprì l’avvelenamento da piombo nei bambini di Slesia e, in silenzio, sfidò il regime comunista per curarli e salvarli. In sei episodi, una battaglia solitaria contro paura e censura.

I bambini di piombo non sono italiani. E il piombo non ha nulla a che spartire con gli anni della contestazione studentesca, della violenza. Il piombo è quel che è, nell'economia della nuova serie Netflix, al debutto online mercoledì 11 febbraio: un metallo pesante, responsabile di un avvelenamento di cui le cronache italiane hanno riportato poco. Il Paese era lontano, la Polonia. Gli anni estranei ai meccanismi di comunicazione odierni.

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La socia di Epstein: «Grazia o non parlo». Intorno a Starmer dimissioni a catena
Keir Starmer (Ansa)
Audita al Congresso, Maxwell si rifiuta di rispondere ai deputati Reali britannici «molto preoccupati»: collaboriamo con la polizia.

La desecretazione degli Epstein files ha innescato un effetto domino dentro il partito di Keir Starmer. Dopo quella di Peter Mandelson, eminente figura del New Labour britannico, nuove teste continuano a cadere una dopo l’altra. Tranne (per ora) quella del primo ministro, che secondo il suo portavoce sarebbe «concentrato sul lavoro» e non intenderebbe dimettersi, benché siano sempre più insistenti le voci che lo danno per spacciato. Tutto intorno è un cimitero politico: prima le dimissioni del capo dello staff Morgan McSweeney, poi, ieri, quelle di Tim Allan, direttore della comunicazione in carica da settembre (è il quarto a mollare quel ruolo da quando Starmer è premier), al servizio di Tony Blair tra il 1992 e il 1998. «Ho deciso di farmi da parte per permettere la costruzione di un nuovo team a Downing Street», ha dichiarato.

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Dimmi La Verità | Stefano Graziosi: «Gli indici di gradimento di Trump sono calati»

Ecco #DimmiLaVerità del 10 febbraio 2026. Il nostro Stefano Graziosi ci illustra gli indici di gradimento di Donald Trump negli Usa in vista delle elezioni di midterm.

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