{{ subpage.title }}

Ammaniti sbarca in tv con «Il Miracolo»

Il Miracolo, la prima serie tv ideata, scritta e diretta da Niccolò Ammaniti, dovrebbe dirsi romana, perché a Roma si svolge. Eppure, niente negli 8 episodi (su Sky Atlantic Hd alle 21.15 dell'8 maggio) ha una specifica caratterizzazione locale. Protagonista, è Fabrizio Pietromarchi (interpretato da Guido Caprino), premier di un'Italia in crisi, dove si agita lo spettro della Brexit e un referendum consultivo incombe. Pietromarchi, progressista e ateo, si trova per le mani un miracolo. Una Madonna in plastica, i cui occhi piangono sangue umano, maschile. Da dove provenga il sangue, cosa sia quella Madonnina sorridente è un mistero per la cui risoluzione si battono personaggi diversi, come il generale Votta (Sergio Albelli), la biologa Sandra (Alba Rohrwacher) e padre Marcello (Tommaso Ragno).
Il Miracolo si racconta tra intrecci e molti dubbi, che Ammaniti, alla maniera sua, grottesca e caricaturale, si propone di dipanare.

  • Leggi qui l'approfondimento di Francesco Borgonovo e Maurizio Caverzan
Il poliziotto killer merita la galera. Perché i martellatori di Torino no?
Ansa
  • Pisani avvia la destituzione dell’agente che ha ucciso il pusher a Rogoredo e avverte: «Un fatto gravissimo». Ma la magistratura continua a usare i guanti di velluto con chi manganella gli uomini delle forze dell’ordine.
  • Cinturrino rimane a San Vittore. Pur non convalidando il fermo, ieri il gip ha disposto la custodia preventiva in carcere. Ci sono «gravi indizi e concrete esigenze cautelari». Con lui rischiano anche i colleghi.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 26 febbraio

Ecco Edicola Verità, la rassegna stampa podcast del 26 febbraio con Carlo Cambi

Dopo Glovo nel mirino Deliveroo, ma anche Esselunga e McDonald’s
Ansa
Elly Schlein chiede il salario minimo e una legge, benché il Pd al governo non abbia fatto nulla.

ll lavoro inizia e finisce dentro un’applicazione. Ci si collega, si aspetta una consegna, si pedala. Sulla carta è tutto volontario, ma i rider raccontano che chi rifiuta ordini o si disconnette viene progressivamente escluso: meno consegne e nessuna spiegazione. I costi restano tutti a carico del lavoratore: la batteria di un’e-bike può superare i 1.000 euro. Non c’è un referente umano, solo una chat. Un lavoro regolato da un algoritmo che misura e decide in modo continuo.

Continua a leggereRiduci
L’inquieto Gratteri vuole il ruolo di anti Nordio
Nicola Gratteri (Ansa)
Il ministro della Giustizia: «Grazie ai concorsi, da fine 2026 saranno in servizio quasi 11.000 toghe».

Forse è arrivato il momento di dire, adesso anche basta. Tutti i referendum portano con sé un carico di scontro politico. Il referendum del 2016 sulla cosiddetta riforma costituzionale Renzi-Boschi ha fatto scuola. Ma questo referendum sulla giustizia sta assumendo, giorno dopo giorno, i connotati di una rissa, ben lontana dalle questioni sul merito.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy