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Aborto Lazio, Pro Vita & Famiglia: «Zingaretti alleggerisce il Ssn sulla pelle delle donne»

Aborto Lazio, Pro Vita & Famiglia: «Zingaretti alleggerisce il Ssn sulla pelle delle donne»
Nicola Zingaretti (Ansa)

«Dicono che lo fanno per garantire la scelta tra ricovero o ambulatorio ma recepire le linee di indirizzo del Ministero della Salute per garantire la RU486 anche fuori dal ricovero ospedaliero è solo follia e mette a rischio la salute delle donne» così Toni Brandi, presidente Pro Vita e Famiglia onlus sulla determina della Regione Lazio che propone di «rimuovere gli ostacoli all'accesso alla metodica farmacologica» in tema di aborto con la pillola abortiva.

«Con la scusa di evitare il contagio limitando il più possibile gli accessi in ospedale si equipara una pillola abortiva, che provoca emorragie, infezioni e talvolta persino la morte, a una caramella balsamica. E' davvero questo quello che avviene in un Paese civile? Con la liberalizzazione della RU486, in pratica, si pretende che l'aborto avvenga "comodamente" a casa, alleggerendo i costi che ricadrebbero sul Servizio Sanitario Nazionale. Le donne così diventano cavie per il risparmio nazionale» ha continuato Jacopo Coghe, vice presidente della Onlus.

«In realtà, caro Zingaretti, in altre Regioni si sta attuando una svolta (come è accaduto in Piemonte e nelle Marche) rispetto alle direttive del ministro Speranza, perché al contrario del Lazio guidato da lei, lì si prendono in considerazione i rischi e il bene delle donne. D'altronde anche dal punto di vista delle conseguenze fisiche e psicologiche, l'aborto chimico è infinitamente più grave di quello chirurgico, anche perché nel 60% dei casi le madri vedono l'espulsione dell'embrione» ha concluso la nota di PV&F.

Rubio striglia Cuba e allontana la diplomazia
Il segretario di Stato americano Marco Rubio (Ansa)
Schermaglie continue in seguito all’arrivo delle navi Usa nei Caraibi. Il segretario di Stato americano accusa L’Avana di essere uno «sponsor del terrorismo». E al vertice Nato ammonisce anche gli alleati passivi in Medio Oriente: «Trump molto deluso».

Sta salendo la tensione tra Stati Uniti e Cuba. Giovedì, il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha definito il regime castrista una «minaccia alla sicurezza nazionale», oltreché «uno dei principali sponsor del terrorismo nell’intera regione».

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Lo scoop della «Verità» fa scioperare gli avvocati
La casa circondariale di Perugia (Ministero Giustizia)
«In carcere a Perugia intercettati i dialoghi avvocati-detenuti». Astensione di 5 giorni.

La denuncia dell’ex procuratore di Spoleto Alessandro Cannevale, oggi combattivo avvocato, non è caduta nel vuoto. La giunta dell’Unione delle Camere penali italiane, l’associazione che riunisce tutti i penalisti del Paese, ha indetto cinque giorni di astensione dal lavoro per protestare contro un sistema in cui le garanzie delle difese vengono calpestate tutti i giorni dalla pubblica accusa.

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«L’attentato di Modena è terrorismo»
L'auto di Salim El Koudry poco dopo l'attacco di Modena. Nel riquadro, Claudio Bertolotti (Ansa)
Il direttore dell’Osservatorio React Claudio Bertolotti: «Le turbe mentali non escludono questa definizione, la spiegano. Anche se non si fa parte di una vera e propria organizzazione. Lo Stato islamico rivendica quando ci sono vittime».
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La sinistra si rassegni: a colpire è stato il jihadismo, il disagio è un dettaglio
Soccorsi a Modena dopo l'attacco di Salim El Koudri il 16 maggio (Ansa)
L’opposizione se la prende con il governo e con la mancata integrazione pur di negare la realtà: El Koudri non era incapace di intendere e di volere ed era pronto a morire.

La sinistra insiste a dire che la strage di Modena è frutto della mancata integrazione e dei tagli alla sanità, ovvero che la colpa è di chi sta al governo, perché aizza l’odio contro gli stranieri e riduce i servizi sociali allo scopo di fare cassa. Accusando il centrodestra di strumentalizzare l’attentato per fini politici, ovviamente Pd e Avs fanno politica, evitando di rispondere delle responsabilità di un’immigrazione che hanno fortemente favorito e che ora presenta il conto.

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