A Milano la 3 giorni mondiale sul gas. Ma Cingolani era impegnato altrove
A Gastech ceo e ministri da 20 Paesi, India compresa. Imbarazzo per l’assenza del nostro.

Si è conclusa ieri la più grande mostra e conferenza globale per il gas naturale, il Gnl, l’idrogeno, le soluzioni a basse emissioni di carbonio e le tecnologie per il clima: Gastech 2022. È stato record di presenze. Tutti riuniti per discutere dell’argomento che sta paralizzando il mondo. Tutti tranne il nostro ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, al suo posto il sottosegretario di Stato agli Affari esteri Manlio Di Stefano.

Alcune indiscrezioni che giungono dalla fiera parlano di grande sbigottimento per questa clamorosa assenza. Un’occasione mancata per l’Italia che per altro ospitava l’evento a Milano. Le sfide energetiche globali del futuro sono state al centro dei lavori di Gastech. «In un momento difficile, in termini di approvvigionamento energetico in tutto il Mondo, è stata l’occasione perfetta per discutere di gas naturale, Gnl, idrogeno e transizione energetica», sottolinea Christopher Hudson, presidente di Gastech. Risulta quindi inspiegabile l’assenza del ministro della Transizione italiano che avrebbe potuto cogliere l’occasione per confrontarsi con le maggiori autorità del mondo in un momento, come suggerito da Hudson, difficile come questo.

«L’evento è stato un successo enorme. Dalle sessioni dei lavori è emerso chiaramente che il settore si sta muovendo più velocemente delle autorità di regolamentazione», evidenzia Nick Milne, co-presidente del Comitato Gastech e Senior Vice President, Offshore, Oil/Gas & LNG Finance, Macquarie Group. Paul Sullivan, co-presidente del Comitato Gastech e vicepresidente senior di Worley ha detto: «L’edizione di quest’anno ha trattato al meglio i cambiamenti legati all’urgenza geopolitica del settore e ha soddisfatto i molteplici interessi dei partecipanti».

Alla rassegna hanno partecipato 668 relatori, tra cui oltre 180 ceo. Venti ministri provenienti da India, Nigeria, Ghana, Egitto e molti altri Paesi hanno presentato i propri piani per la transizione energetica, confrontandosi con 120 ceo e leader delle più grandi aziende del settore, tra cui i Co-Host di Gastech: Eni, Tellurian, Baker Hughes e Chevron. Più di 750 aziende espositrici hanno mostrato i loro prodotti all’avanguardia nel settore marittimo, della logistica e degli impianti.

Milano passa il testimone a Singapore per la cinquantunesima edizione di Gastech. «Per noi», ha detto l’amministratore delegato di Fiera Milano, Luca Palermo, «è stato un grandissimo piacere iniziare la stagione delle esposizioni con Gastech, che ha contribuito a focalizzare l’attenzione collettiva sul tema dell’energia per identificare nuovi modi per produrla e per proteggere la stabilità delle nazioni».

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