Interviste e personaggi

In questa puntata di Segreti il professor Riccardo Puglisi analizza il delitto di Garlasco da una prospettiva inedita: il ruolo dei media, la polarizzazione dell’opinione pubblica e il peso delle narrazioni nel caso Stasi. Tra giustizia, informazione e percezione collettiva, analizziamo come nasce, e si consolida, un racconto mediatico destinato a dividere.

Domenico Vecchioni: «A Cuba il regime sta agonizzando»
Ansa
L’ex ambasciatore a L’Avana: «Trump vuole una transizione graduale alla democrazia, che è l’unica via per evitare disastri. Se i dirigenti rifiutano il dialogo prevarrà la linea dell’intervento militare sostenuta da Rubio».

Dal 2005 al 2009, Domenico Vecchioni è stato ambasciatore a Cuba. Quattro anni in cui ha potuto toccare con mano la dittatura castrista, dedicando anche un libro a Raúl Castro. Il rivoluzionario conservatore. Da tempo, circolano parecchie voci attorno a Cuba. C’è chi parla di un’opzione simile a quella che ha portato alla caduta di Nicolás Maduro e chi, invece, è convinto che il Paese cadrà sotto i colpi di un’economia che arranca sempre di più.

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Gaia Tortora: «Non perdono i giudici di mio padre. C’era del dolo, non fu un errore»
Gaia Tortora (Imagoeconomica)
La giornalista: «Nella serie “Portobello” ho ritrovato lo spirito di papà, Fabrizio Gifuni ha studiato. La riforma? Non è contro la magistratura, ma per il suo corretto funzionamento. Le toghe fuori dalle correnti non toccano palla».

Gaia Tortora, chi era tuo padre?
«Un uomo per bene. Che amava leggere e fare il suo lavoro. Un giornalista prima e un conduttore televisivo poi».

Come si comportava in famiglia?

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Chiara Muti: «Ribalta bene e male: “Macbeth” è moderno»
Il maestro Riccardo Muti, Mathieu Jouvin, sovrintendente teatro Regio Torino, e la regista Chiara Muti durante la conferenza stampa di presentazione dell'opera «Macbeth» di Giuseppe Verdi (Ansa)
A pochi giorni dalla Prima del capolavoro verdiano diretto da Riccardo Muti al Teatro Regio di Torino, la regista svela le sue scelte: «L’eroe al contrario che perde sé stesso è prigioniero della sua coscienza sporca. In scena l’occhio di Dio che perseguita Caino».
Clicca qui per guardare la puntata del videopodcast Non sparate sul pianista con l'intervista a Chiara Muti
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In occasione della prima al Teatro Regio di Torino, la regista Chiara Muti ci svela la sua visione del «Macbeth» di Giuseppe Verdi.

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