{{ subpage.title }}

True

A Verona la fiera specchio d’Italia. Quello del vino è un successo fragile

True
  • Si riparte con il Vinitaly, dopo due anni di stop causa pandemia. Per le cantine il boom è frenato da costi, inflazione, Europa e sanzioni alla Russia. Si contabilizzano almeno 1,5 miliardi di extra costi per confezionare il prodotto.
  • Tra web e supermercato cresce il consumo di qualità. Mentre i due maggiori portali (Tannico e Callmewine) sono al centro di un forte sviluppo finanziario, la Gdo incrementa le vendite: ecco i vini che vanno più forte.
  • Non solo Fiera: Verona per tre giorni diventa un palcoscenico delle eccellenze italiane: dalla musica all’enogastronomia passando per l’arte.
  • Spigolando tra le migliaia di etichette che saranno al Vinitaly cerchiamo di disegnare una mappa del gusto: la sorpresa sono i rosati.

Lo speciale contiene quattro articoli.

Continua a leggereRiduci
La vendetta ucraina: 586 droni colpiscono il cuore della Russia
Un palazzo colpito dall'attacco dei droni ucraini su Mosca (Ansa)
Centrate industrie e condomini a Mosca. Zelensky rivendica: «La nostra è una risposta giustificata dagli attacchi di Putin».

L’annunciata «risposta giustificata» di Kiev è arrivata: sulla Russia sono piombati quasi 600 droni, di cui oltre 100 solo su Mosca, diventando uno dei più grandi attacchi ucraini dall’inizio della guerra.

Continua a leggereRiduci
«Fermando l’aggressore ho mostrato che l’Italia non è ancora morta»
Luca Signorelli con Sergio Mattarella e Giorgia Meloni (Ansa)
  • Mattarella e Meloni visitano i feriti e omaggiano il coraggio di Signorelli, il primo a intervenire. Salvini: «Proporremo di espellere chi commette reati». Piantedosi: «All’origine ci sono problemi psichiatrici».
  • «Porto sempre con me il laccio emostatico, anche in licenza», ci dice un uomo delle forze speciali che si trovava per caso sul luogo della strage: «Una signora aveva le gambe spappolate».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 18 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 18 maggio con Carlo Cambi

Salim El Koudri decide di non parlare ai pm. I paesani: lamentava di esser discriminato
(Ansa)
  • Il 31enne di origini marocchine aveva da tempo atteggiamenti ostili e diceva di non trovare lavoro «perché straniero». Non frequentava la moschea.
  • El Koudri finirebbe in casa di cura «per almeno tre anni». Ma non basta il solo disagio psichico.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy