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Ecco quando Zelensky ha fatto arrabbiare Vance

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Al minuto 40'33'' nel video dell'incontro alla Casa Bianca del 28 febbraio, il presidente ucraino interrompe il discorso sulla diplomazia Usa del vicepresidente JD Vance, ribattendo in modo provocatorio al minuto 42'12''.

«Quello che fa degli Stati Uniti un buon Paese», stava spiegando Vance, «È l'impegno nella diplomazia. Questo è quanto il presidente Trump sta facendo...». A quel punto Zelensky chiede la parola e, dopo un paio di minuti nei quali ripercorre i rapporti Russia-Ucraina e il ruolo degli Usa dal 2014 al 2022, conclude provocatoriamente con la frase: «Ma di che diplomazia stiamo parlando?». Da quel momento l'escalation di tensione che caratterizza gli ultimi minuti dell'incontro di Washington.

Effetto Mercosur: polli contaminati
Il Brasile ha spedito in Grecia, il giorno dopo l’entrata in vigore dell’intesa, tre tonnellate di carne avicola infettata dalla salmonella. Continua la protesta dei contadini italiani.

Stavolta ci toccherà di dare ragione a Emmanuel Macron che si è schierato - insieme con Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria - contro il Mercosur e in cambio ha anche ottenuto che l’autorità doganale europea, fondamentale per svolgere le analisi sulle merci importate, sia radicata a Lille, frustrando la richiesta italiana che la voleva a Roma.

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«Servizio clienti? Sono Prevost». E la banca attacca in faccia al Papa
Papa Leone (Imagoeconomica)
Svelato il siparietto a due mesi dall’elezione. Il pontefice minacciò di cambiare istituto.

Chiunque si sia già confrontato con un addetto del servizio clienti, ritrovandosi impotente in un labirinto di dati e password, d’ora in avanti si sentirà meno solo. Un’esperienza simile, infatti, è capitata perfino al Vicario di Cristo in persona, papa Leone XIV.

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Dimmi La Verità | Tiziana Nisini (Lega): «La carenza di senologi è un'emergenza nazionale»

Ecco #DimmiLaVerità del 7 maggio 2026. La deputata della Lega Tiziana Nisini ci parla della carenza di senologi in Italia, una emergenza nazionale

Non solo Trump, ci pensano anche i teologi pro gay a mettere in croce il Papa
Papa Leone XIV (Ansa)
Ultimi danni del sinodo: il gruppo di studio sulle questioni controverse (ribattezzate «emergenti») prova a legittimare le unioni gay, con «testimoni» che parlano di «matrimonio» e «marito». Benché la Santa Sede bocci le benedizioni impartite dai vescovi tedeschi.

Dagli amici mi guardi Dio, ché dai nemici mi guardo io. Il proverbio si attaglia perfettamente alla condizione di papa Leone XIV, trascinato in una querelle con Donald Trump e, al contempo, impelagato con le fratture interne alla Chiesa: l’imminente strappo dei lefebvriani sulle nomine dei vescovi e le derive progressiste in tema di omosessualità.

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