Viaggio alla scoperta della capitale dell’Ungheria che è un immenso cantiere dove la storia si fa identità, monumenti di impareggiabile fascino e memoria delle atrocità del comunismo.
Nonostante la lettera di denuncia dei 17 leader dell'Unione, Budapest non nega libertà ai gay. Ma inasprisce le misure contro i contenuti osceni e la pedofilia. Tenendo lontana la teoria gender anche dalla pubblicità.