sterlina

Londra fa il suo «whatever it takes» sui titoli
Liz Truss (Getty Images)
La Banca d’Inghilterra annuncia acquisti illimitati di bond contro il balzo dei rendimenti. Maxi svalutazione della sterlina e la Truss va avanti col piano di tagli di tasse. La premier rischia tutto per uscire dalla crisi. Al contrario di un’Europa che sembra paralizzata.

A distanza di tre anni e quattro mesi dall'esito del voto referendario britannico pro-Brexit il Regno Unito è ancora parte dell'Unione europea e nessun distacco è ancora avvenuto.

A un anno dell'avvio, i negoziati per l'addio del Regno Unito dall'Unione europea sembra appesi a un'unica questione: quella irlandese. Ma se Berlino e Parigi continuano con la linea dura, a rimetterci potrebbero essere anche i nostri connazionali oltremanica. Intervista esclusiva con l'ambasciatore britannico a Roma, che rassicura: «Usciamo dall'Ue, non dall'Europa. Il rapporto tra i nostri Paesi è più forte delle tensioni con Bruxelles La sicurezza unisce: lo dimostrano gli investimenti di Leonardo».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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