Sánchez tenta di «comprare» Ceuta
Il premier iberico pronto a ricoprire con una valanga di quattrini l’exclave per tutelarla. Ma più che un piano per rilanciare l’economia pare un modo per ingraziarsi i cittadini.
Il premier iberico pronto a ricoprire con una valanga di quattrini l’exclave per tutelarla. Ma più che un piano per rilanciare l’economia pare un modo per ingraziarsi i cittadini.
Il tasso di sovraffollamento delle strutture d’accoglienza è al 4.600%. L’Ue invoca il rimpatrio anche degli under 18. Il ministro della Difesa di Sánchez diserta il Senato.
L’exclave minaccia di rivolgersi ai giudici se, entro 30 giorni, la crisi non sarà risolta. Dalla sinistra locale, accuse al governo. Lettera di Pd e Psoe contro la Frederiksen: «Inaccettabile, adotta la cornice della destra».
Il Marocco ha fermato centinaia di migranti nascosti sulle montagne vicino a Fnideq. Frontiera blindata tra Ceuta e Melilla dopo gli appelli a un nuovo assalto. Piantedosi: «L’Europa non sottovaluti il segnale».
Presi di mira i nostri connazionali partiti per le vacanze. Una vendetta ridicola criticata dagli iberici: «Punite i turisti e fate entrare gli africani». Dura la polizia: «Non vogliamo pagare noi le crisi del governo». Intanto a Ceuta Guardia civil in allerta per il nuovo possibile assalto.
I controlli vengono effettuati direttamente al finger o sulla pista, senza creare per ora code negli aeroporti. Oggi sono previsti oltre 250 voli dall'Italia.
Madrid minaccia ritorsioni se non riapriamo immediatamente le frontiere. Ma Roma risponde a muso duro e rivela che in tre giorni sono già stati bloccati 15 irregolari provenienti dalla penisola iberica. E a Ceuta ora i marocchini arrivano anche con il parapendio.
Dopo la stretta decisa dal governo sui collegamenti con la Spagna in seguito all'emergenza Ceuta, negli aeroporti italiani sono stati fermati e respinti 15 cittadini extracomunitari privi dei requisiti per entrare in Italia. Madrid minaccia contromisure se Roma non rimuoverà i controlli entro domenica.
Alla «Verità» Alessandro Morelli (Lega) rilancia un dubbio: «Matteo Salvini a processo per una Ong spagnola, un caso?». Sara Kelany (Fdi): «L’idolo del Pd ci dava lezioni, ma ha fallito». Alessandro Cattaneo (Fi): «Il vero modello è il nostro».
Pure il quotidiano di sinistra «El País» si è occupato dei due hub aperti dalla Spagna in Mauritania: «Le condizioni in quei centri sono spaventose, diritti umani calpestati per compiacere Madrid e la Ue. Gente arrestata e abbandonata al confine col Mali».
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