Quadro rubato, Sgarbi si difende (e non ha intenzione di dimettersi)
Il critico spiega alla «Verità» perché la sua tela non può essere quella trafugata.
Il critico spiega alla «Verità» perché la sua tela non può essere quella trafugata.
Nel 1994 una finta segretaria dell’Avvocato fissò un incontro a Torino per discutere della collezione di quadri «Ma non c’era nessuno. Poi mi chiamò uno sconosciuto, dicendomi: “Possiamo tutto, pensa alla cultura”»
Il critico d’arte: «Chiedo a Giorgia Meloni che potrebbe diventare premier di introiettare tutte le energie intellettuali disponibili. Senza pensatori, come si sostiene la destra?».
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