Fiorello (Ansa
Spariti il direttore dell’intrattenimento Rai e il procuratore che forniva ospiti «orientati», il Festival è in mano ad Amadeus e allo showman. Che furoreggia sul palco. Ma dispensa pure ottimi consigli.
Non potendo smentire lo «scoop» sulla premeditazione della scena di Fedez, Augias, Coletta e tutta la dirigenza di Saxa Rubra con la grancassa della stampa denunciano manovre censorie. Sono solo una cupola che fa di tutto per non mollare il potere. Si conclude l’ennesima edizione fluida del Festival di «Zan Remo» con bacio omo sul palco.
Amadeus e i dirigenti Rai si nascondono dietro lo share. «Abbiamo fatto il migliore ascolto di sempre» è la frase con cui replicano a chi li critica e ne chiede le dimissioni per il peggior Festival di sempre. «Se mi mandano via me ne vado», ha detto il conduttore dei Soliti ignoti, salvo poi precisare che gli ascolti sono dalla sua parte. «Nella vita, al di là dei festival, dipende tutto da un risultato: se avessi fatto il 15 o il 20 per cento in meno sarei un allenatore esonerabile».